Final Eight 2020: le pagelle di Happy Casa Brindisi – Dinamo Sassari

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Coppa
Credit: Alessia Doniselli

Di nuovo Pesaro, di nuovo Vitrifrigo Arena, di nuovo tempo di pagelle, per quanto riguarda queste Final Eight 2020. La sfida tra Happy Casa Brindisi e Banco di Sardegna Sassari è potenzialmente quella tra le due squadre più divertenti della competizione, tanta voglia di far bene da entrambe le parti. Difatti, è così, la spunta Brindisi per 91-86, al termine di 40 minuti molto intensi e spettacolari. Parentesi pubblico: se ieri i virtussini avevano dato spettacolo, oggi entrambi gli schieramenti contribuiscono a creare una splendida cornice di tifo, in particolare brindisini e pesaresi rinnovano il loro gemellaggio, un’iniziativa sicuramente da incoraggiare.

Dinamo Sassari

SPISSU 6: si illumina ad intermittenza, quando lo fa è letale, colpisce in momenti cruciali. Non da bocciare assolutamente, la sconfitta pesa sul suo voto.

BILAN 5,5: non si fa notare, ma non per questo motivo si può dire che abbia fatto male, è chiaro che non fa abbastanza.

BUCARELLI n.e.

EVANS 6,5: consistente, in avvio, come spesso accade. Poi non capitalizza alcuni rimbalzi offensivi che si era procurato, nel complesso una nota positiva.

MAGRO n.e.

PIERRE 7: ancora bene a rimbalzo, contribuisce a livello realizzativo in modo abbondante. Continua la sua stagione superlativa, che lo sta consacrando come un interprete di livello europeo.

GENTILE 6: non estremamente coinvolto, un po’ fuori dai giochi, almeno fino all’ultimo parziale, quando trova due preziosissime bombe di fila.

COLEBY 5,5:  quando è in campo non sbaglia le scelte, Pozzecco però non riesce a fare a meno di Evans e Pierre. Nel terzo periodo, viene schierato insieme agli altri due nel terzo periodo, ci regala una doppia stoppata, più utile che scenica, ma commette qualche imprecisione.

VITALI 5: dietro svolge le sue mansioni senza strafare, davanti non è la sua serata.

JERRELLS 7: quando si piega anche in difesa è davvero impressionante, di là manda dentro i suoi tiri alla Jerrells. Offre degli assaggi di ciò che potrebbe essere con un po’ più di testa, il problema è sempre la continuità.

Happy Casa Brindisi

BROWN 5: si innervosisce parecchio, spende presto 4 falli, manca notevolmente all’attacco dei suoi, vola a schiacciare in tap-in a quattro dalla fine, unica giocata della sua gara.

BANKS 9: inizio fulminante, incontenibile e inarrestabile. Prosegue il suo one-man-show, che praticamente è cominciato ad inizio stagione, non sbaglia mai. 2/2 ai liberi nel clutch, poco da dire, MVP assoluto, i suoi punti si fermano a 37, solo perché scade il tempo.

MARTIN 7: ottimo primo quarto, poi cala. Sempre sopra la sufficienza difensivamente, vola a rimbalzo e pesca una tripla dall’angolo, con la spinta della dea bendata, a 20 secondi dalla fine, che ammazza la competizione.

SUTTON 7: va subito in foul trouble, torna sul parquet proprio perché lo stesso problema ce l’ha il suo compagno di reparto. Ottime letture difensive, è un fattore al suo ritorno, sulle due metà campo, sembra quello di Trento.

ZANELLI 6: con un Banks di fuoco è un po’ oscurato. Infila la sua tripla profonda dalla punta, nel quarto quarto, e mostra le big balls ai suoi sostenitori.

GASPARDO 6: si fa sentire, mostra le sue doti atletiche. Vitucci lo butta dentro per l’ultima difesa, segno di piena fiducia.

CAMPOGRANDE SV

THOMPSON 6,5: spumeggiante in avvio, è un’ottima alternativa offensiva, come handler. Poi quando va al ferro naviga in aria letteralmente.

STONE 5,5: tira proprio male dalla lunga distanza, trova il primo centro dopo 5 errori, qualcosa di positivo la offre, tuttavia sommativamente poteva fare meglio.

IKANGI SV