Final Eight 2020, le parole dell’MVP: Austin Daye

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Daye

MVP delle ultimi finali di campionato, MVP della semifinale della supercoppa a Bari, same story anche in quel di Pesaro, alle Final Eight 2020. Vi stiamo riportando tutte le interviste che abbiamo pescato nella festa veneziana, e, non facciamo preferenze, ma sicuramente questa è il pezzo forte della serie. Abbiamo disturbato Austin Daye, proprio qualche attimo prima che salisse sul canestro, si sedesse, trofeo del miglior giocatore nella mano sinistra, Coppa Italia nella mano destra, cappellino con la visiera girata alla Will Smith nel Principe di Belair, medaglia d’oro al collo, quasi a sottolineare la sua supremazia. Purtroppo, non possiamo mostrarvi l’intervista video, come abbiamo fatto per tutte le altre dichiarazioni, perchè la sorte ha voluto che avessimo qualche problema con l’audio (in sostanza nel video si leggeva solo il labbiale), ciò nonostante vi trascriviamo le sue parole, anche se avevamo realizzato lo stesso format che avevamo usato per i suoi compagni ed avversari, vedere immagine in evidenza per credere. Molto molto breve, tuttavia abbastanza significativo.

Venezia vs Brindisi | Le parole di Austin Daye

Ti avevo già intervistato a Bari, non so se ricordi, siamo qui ancora una volta, sei stato MVP delle semifinali di supercoppa, MVP delle finali scudetto scorso anno, e, adesso, di nuovo…

“Tutto grandioso, merito dei miei compagni. Ho messo tiri importanti, quando ne avevano bisogno. So che posso contare su di loro e loro sanno che possono contare su di me.”

Una tua impressione sul pubblico?

“Il tifo è stato grandioso, sia i nostri, che hanno creato una grande atmosfera, sia la gente di Pesaro.”

Per due volte hai avuto l’opportunità di chiudere la partita, ma hai sbagliato, però dopo…

“Ho sbagliato due tiri che forse avrei dovuto mettere…ma la mia fiducia è rimasta alta e ho preso, di nuovo, un altro tiro aperto e l’ho messo.”