Legabasket: il finale di stagione dell’Allianz Trieste, coronato il sogno playoff

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E’ stata una stagione piena di soddisfazioni per l’Allianz Trieste, con la partecipazione alla Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia, le vittorie di prestigio contro Venezia, Sassari e Milano e il raggiungimento dei playoff con una giornata di anticipo. Inoltre “i Muli” (così vengono scherzosamente chiamati i giocatori), hanno chiuso davanti a delle autentiche corazzate, per budget, come Fortitudo e Germani. 

La stagione e gli ultimi due mesi

Non è stata però una RS facile: il mese di stop per il Covid, l’assenza del pubblico e gli infortuni (Grazulis e Fernandez su tutti), hanno messo a dura prova la squadra. Ma i veri tifosi sono  sempre stati vicino alla squadra, supportandola a distanza nei tanti momenti difficili, soprattutto in autunno e in questi ultimi due mesi. In particolare diversi rumors intorno alla società, sui social media, hanno fatto riferimento ad un presunto mancato impegno di alcuni giocatori. Dopo 4 KO consecutivi (Reyer, Treviso, Virtus e Trento), l’accusa era quella di scarso impegno per raggiungere i playoff, che sarebbero “costati” alla società in termini di premi, senza nessun beneficio economico. Dalmasson, all’undicesimo anno sulla panchina di Trieste, ha puntato tutto sul lavoro in palestra per trovare la coesione necessaria per uscire dal momento difficile. La squadra ha centrato il traguardo con due grandi vittorie, fatte di difesa e grinta, contro Pesaro e Varese, compensando anche assenze importanti.

 

Il segreto di Trieste

Senso di appartenenza: questo è il segreto di Trieste. La città, la società, la squadra sono un tutt’uno con il territorio. La squadra è l’orgoglio della città, secondo il presidente Mario Ghiacci, che ha definito “sopportabile” il disavanzo finanziario atteso e questa è un’altra vittoria dell’organizzazione societaria.
Il progetto del Distretto è solo la classica ciliegina sulla torta per cercare di far ripartire l’entusiasmo tra i tifosi smorzato dalla lontananza forzata dalle imprese della squadra a causa del Covid. Gli Italiani sono al centro del progetto, al di là del minutaggio. La continuità pluriennale dello staff è garanzia di resilienza. Tutta la città spera di tornare presto a riabbracciare i propri beniamini per ringraziarli di questa stupenda annata.

 

Difesa e tiro da tre

Sicuramente Trieste è una squadra che punta moltissimo sulla durezza difensiva, i rimbalzi difensivi, la transizione, il tiro da tre. Diversi elementi (Alviti, Henry) riescono a dare il meglio di se attaccando in movimento e tirando in contropiede, spesso da tre punti. Fernandez detta i ritmi della squadra: le non ottimali condizioni fisiche nelle ultime partite, hanno condizionato i compagni, ma è pronto al rientro nell’ultima partita della RS contro la Fortitudo.