Legabasket: il finale di stagione dell’Allianz Trieste, coronato il sogno playoff

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La squadra

I due americani Henry e Doyle, che hanno dimostrato buone potenzialità e ottimi picchi di rendimento, non sempre trovano continuità al tiro. Doyle (12.8 punti e 3.5 assist a partita) è un ottimo tiratore se in fiducia, ha segnato il massimo stagionale di 28 punti contro Varese alla 14esima, ma dimostra qualche fragilità caratteriale quando la palla non entra. Henry (10.7 punti di media) invece è capace di dominare fisicamente le partite, come contro Cantù (20 punti) o Cremona (24, il suo massimo stagionale). Con cifre di tutto riguardo (65% da due, 35% da tre), a volte però è evanescente in attacco, pur mostrando sempre impegno in difesa. 

Delia è il grande acquisto a stagione in corso. L’argentino è un fuoriclasse per il livello della LBA (10 punti e 5 rimbalzi di media) e soprattutto è indispensabile quando a volte l’attacco a metà campo si inceppa per mancanza di fluidità.
Nell’ultima partita è tornato anche Grazulis (8 punti e 5.5 rimbalzi di media in 23 partite), spesso ai box per guai fisici, e scommettiamo che nei playoff sarà un’arma tattica importante. 

Upson (7 punti e 4 rimbalzi di media), da il suo contributo di atletismo, soprattutto in attacco e viene usato come arma tattica nel pitturato.
Come detto, l’attacco rimane molto dipendente dal “Lobito” Fernandez (9.9 punti e 44.8 assist), fuori nell’ultimo periodo a causa di una contrattura alla coscia. La sua capacità di creare vantaggio dal palleggio è indispensabile per attivare i compagni che a volte faticano “a creare” negli attacchi a difesa schierata.

 

Il gruppo degli italiani

Il gruppo di italiani è fondamentale: Da Ros da sempre il suo fondamentale contributo di difesa ed energia, così come Cavaliero. È la rivelazione Davide Alviti (11.3 punti e 4.6 rimbalzi di media) però’ a garantire la marcia in più quando nei momenti critici serve chi si prenda delle responsabilità al tiro. Esordio in Nazionale lo scorso novembre a Tallin contro la Russia, il 24enne di Alatri (Fr) si rivela devastante da tre quando è messo in ritmo sugli scarichi e ancora di più quando può arrestarsi dall’arco in transizione.
L’annata è stata davvero difficile, ma sembra che Tommaso Laquintana si stia pian piano riprendendo (6.4 punti di media, 1.7 assist); pur non avendo mai dato la sensazione di avere in mano la squadra, nell’ultimo mese ha giocato con grinta e determinazione.

 

Le principali statistiche dell’Allianz in campionato (contributo Hack a Stat):

  • Quarta per percentuale da tre punti, con il 36.4%. Questo dato sottolinea l’importanza per la squadra del tiro dall’arco.
  • Quinta per assist, con oltre 18 per gara, a conferma dell’ottima qualità del gioco messo a punto da coach Dalmasson
  • Quarta a rimbalzo difensivo e quinta per PACE, a conferma di un’impostazione che cerca di giocare su ritmi alti, soprattutto in transizione
  • Alviti è quinto nella classifica dei migliori marcatori da 3 punti di LBA, con il 46,2%

 

I possibili avversari di Trieste nei playoff 

Trieste è sicuramente settima, avendo lo scontro diretto sfavorevole per differenza canestri con Treviso e quattro punti di vantaggio sul gruppo delle ottave. L’ultima partita di campionato il 10 maggio potrebbe essere una passerella contro la Fortitudo, che ha poche chance di playoff eha già raggiunto la salvezza. 

In testa c’è ancora tanto da capire e l’avversario per i quarti di finale playoff potrebbe essere una tra Milano, Brindisi o Bologna.
A prima vista sembrano sfide proibitive, soprattutto per il budget delle contendenti, ma Trieste può puntare ad allungare la serie il più possibile.
Sperando nelle distrazioni dell’avversario, se in giornata da tre e prende ritmo in transizione, può mettere in difficoltà chiunque (chiedere a Milano, Venezia e Sassari).

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v.campanale
Laureato in ingegneria, appassionato di pallacanestro da sempre, ho un debole per il taglio backdoor, l'arresto a due tempi e le statistiche avanzate.