Finale VTB League: il CSKA batte l’Unics in Gara 1, le pagelle

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CSKA
Fonte: Corriere della Sera

Mentre non c’è neanche il tempo di metabolizzare l’annuncio shock dell’esclusione del Khimki dalla prossima VTB League, dobbiamo tornare al basket giocato e alle finali di questa stagione, in cui l’Unics (3° in Regular Season e prossima a partecipare all’Eurolega 21-22) ospita il CSKA (4°) per Gara 1.
L’Unics è arrivata alla finale battendo nettamente per 3-0 il Lokomotiv Kuban (l’aveva sconfitto anche nei quarti di Eurocup, prima di battere la Virtus), mentre il CSKA ha dovuto sudare un po’ di più per battere lo Zenit 3-1.
L’omaggio alla memoria dell’ex CSKA due volte campione d’Europa Vadim Kapranov, la telecronaca in russo e 3 minuti senza segnare, ci ricordano per un attimo le grandi sfide degli anni 70. La tensione è tanta, la posta in palio enorme, ma i primi canestri scatenano il tifo di un’arena piena di tifosi di Kazan.

Il CSKA inizia contratto dopo l’avventura non pienamente soddisfacente di Colonia e l’Unics prova a sfruttare la sua difesa molto fisica per rimanere a contatto e chiudere in vantaggio il primo quarto: 19-18.
Nel secondo quarto la difesa di Mosca, porta tanti errori al tiro per Kazan (35% al tiro a metà gara): Ukhov e Clyburn danno il via ad un parziale che porterà il CSKA a condurre di 11 punti, 35-46 all’intervallo.
Entra in partita anche Shengelia e il terzo quarto non ha storia: il CSKA allunga ancora fino al +19, sul 50-69.
Nell’ultimo quarto il CSKA si distrae e l’Unics prova ad allungare con successo la difesa, ma Lundberg respinge l’assalto: finisce 77-85 per il CSKA.

 

UNICS Kazan

Canan 5: soffre gli esterni di Mosca e soffre al tiro: solo 2 su 6 e -13 di plus/minus.

Walters 6-: l’unico a cercare di tenere i suoi in partita nel disastroso secondo quarto, ma dietro non riesce a fermare gli esterni del CSKA: 9 punti.

White 6.5: grandi doti ma anche momenti rivedibili. Buon bottino di punti (15), soprattutto (inaspettatamente) da oltre l’arco, con un 3 su 6.

Smith 5: aggredito dietro, perde ritmo e il tiro non gli entra. Chiude con 10 punti, ma mette l’unica tripla della sua partita a giochi fatti, dopo averne sbagliate 4. Lo attendiamo al riscatto in gara 2.

Brown 7: costante sia nei momenti difficili che nell’arrembaggio dell’ultimo quarto. 15 punti, ma si fa fischiare un tecnico che costerà molto: la possibile rimonta nell’ultimo quarto si fermerà quando lui esce per 5 falli.

Holland 7: il migliore dei suoi, sfiora da doppia doppia e tira con ottime percentuali.

Antipov 5: brutto impatto, -15 di plus/minus.

Zhbanov 6: cerca di fare il suo con 4 liberi, ma è troppo poco. 

Uzinsky 5: non la sua serata, è in campo anche lui nel momento peggiore. 

Sergeev SV: pochi minuti.

Klimenko SV: pochi minuti.

Razumov n.e.

 

CSKA MOSCA

Ukhov 7.5: Aveva già mostrato a Colonia di essere in un ottimo momento, che conferma con la sua grande energia e ottime percentuali al tiro: 17 punti e 7/10 complessivo.

Lundberg 7: Ukhov è in grandissima giornata e lui si prende i primi di tre quarti di “quasi riposo”. Si sveglia nell’ultimo quarto quando c’è da chiudere l’ultimo assalto di Kazan. Chiude con 16 punti: esiziale.

Hackett 7: continuiamo a ripeterlo, è il leader indiscusso di questa squadra. 11 punti, 7 rimbalzi, 6 assist.

Cliburn 7: domina nei due quarti centrali e spinge il CSKA alla vittoria. Chiude con 19 punti, 8 rimbalzi e 4 assist: straordinario.

Shengelia 6.5: dopo un inizio difficile, riemerge nel terzo quarto, quando c’è da allungare il vantaggio: 14 punti.

Vogtmann 6: si limita ad allargare il campo e prendere qualche rimbalzo.

Kurbanov 6+: un solo punto, ma il solito contributo di “intangibles”.

Hilliard 5.5: non entra il tiro (1 su 5) e si limita alla difesa.

Antonov sv: pochi minuti.

Khomenko n.e.

Kochergin n.e.

Lopatin n.e.