Gallinari dice no all’Olimpia: “Il prossimo anno sarò in NBA”

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Gallinari
Credits IPA Agency

Una delle squadre più attive sul mercato di questi giorni è senza dubbio l’Olimpia Milano, che nella giornata di ieri ha annunciato Josh Nebo e presto potrebbe passare a comunicare altre ufficialità importanti. Anche dal punto di vista degli addii l’EA7 ha dovuto salutare alcuni pezzi fondamentali, primo fra tutti ovviamente Nicolò Melli, che ha lasciato un vuoto importante all’interno del pacchetto italiani biancorosso. Forse per questo, più che nelle scorse estati, si era iniziato a parlare con costanza di Danilo Gallinari come suo possibile sostituto. Dal ritiro della Nazionale, lo stesso Gallo ha voluto commentare queste voci.

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Gallinari ha infatti parlato del proprio futuro. Danilo è attualmente free agent,e da tempo molti rumors indicavano come questa estate potesse essere quella giusta per il suo ritorno a Milano. Più volte nel corso della sua carriera Gallinari ha detto di voler chiudere all’Olimpia, dove tutto era iniziato ormai diversi anni fa. Il momento, tuttavia, non sembra ancora essere arrivato. Il Gallo è proiettato verso l’NBA.

La priorità è la NBA, l’anno prossimo sarò lì.

Gallinari è al momento senza contratto, ma appare decisamente fiducioso di riuscire a strappare un accordo oltreoceano. Novità, comunque, sono attese sicuramente dopo il PreOlimpico e non prima di luglio inoltrato.

Nella mia situazione di solito il mercato si muove verso fine luglio. L’ipotesi di chiudere a Milano? Molto difficile.

Il Gallo sente di avere molto da dare ancora al basket giocato, anche a livello NBA. Quello che non manca all’ex Bucks è sicuramente la voglia di fare bene, e di dimostrare quanto ancora può essere utile.

Giocherò finché sento di stare vene. Ho ancora la voglia di giocare di quando ero piccolo. Non so quanti anni ma sento che ho ancora da dare alla pallacanestro.

Cosa succederà una volta chiusa l’esperienza col basket giocato? Gallinari, anche in questo caso, conferma il proprio intento di rimanere in NBA. Il lungo azzurro sembra decisamente proiettato, quindi, verso un futuro in America per sé e per tutta la sua famiglia. Pietra tombale sulle possibilità di un suo ritorno a Milano?

Dopo il basket giocato mi piacerebbe restare nell’ambiente NBA, fare parte di una franchigia. Non da tecnico, più a livello manageriale. Il mio futuro e quello della mia famiglia è negli Stati Uniti.