Game of the Week LBA: Olimpia Milano-Allianz Trieste

432
Game of the Week

Colpo di scena al Forum: l’Allianz Trieste di coach Dalmasson regala al diciottesimo turno di campionato l’upset della settimana, andando a conquistare una larga vittoria sul campo dell’Olimpia Milano.

Partita strana e particolare, con gli ospiti che vincono tirando 16/23 da tre punti senza realizzare un singolo tiro libero. Vediamo nel dettaglio le cose più interessanti che ci ha mostrato la partita, nel nostro consueto Game of the Week.

Per questa volta, eccezionalmente, niente volume al massimo. Basterà tenere gli occhi ben aperti.

IL PLAYBOOK OFFENSIVO DI TRIESTE IN BELLA MOSTRA

Zipper Loop

Anche l’Allianz ha la sua versione dello Zipper. Meno tradizionale di quelle che solitamente vediamo sui vari campi (dove la maggior parte delle volte all’uscita zip segue un semplice pick&roll). I giuliani, invece, usano l’inizio del gioco Zipper quasi come specchietto per le allodole, perché il vero fulcro dell’azione parte dall’angolo opposto. Dove l’esterno finge di prendere un blocco tandem dai propri lunghi, salvo fermarsi dopo il primo e tornare a uscire sullo stesso lato, spesso cogliendo di sorpresa la difesa, come accaduto proprio domenica.

Shake

Un gioco che negli ultimi anni è diventato celebre specialmente ad alti livelli (leggasi, Eurolega). Lo “shake” di fatto è la situazione dove un lungo gioca il pick&roll e, dopo il primo blocco, prosegue portandone un secondo, spesso pindown, a un esterno sul lato del campo. Gioco semplice in se, ma che diventa molto efficace se eseguito correttamente. In quanto obbliga la difesa ad adeguarsi e risettarsi più volte (prima sul pick&roll e poi sul pindown seguente) in poco tempo. Cosa che a Milano, nella clip qua sotto, non riesce.

Ghost

Avevamo parlato del blocco “Ghost” la settimana scorsa. Di fatto si tratta di una finta di blocco sul portatore di palla, usata, anche in questo caso, per disorientare la difesa e forzarla ad una reazione da sfruttare per allargarsi e ricevere con spazio, spesso aiutati dal blocco di un lungo. Nel video vediamo come Trieste, con Milton Doyle, usa questo set a regola d’arte ricavandone, manco a dirlo, un canestro da tre punti.

Rimessa dal fondo

I canestri da situazione di rimessa sono spesso sottovalutati, ma tante volte portano quei punti facili che possono spostare l’equilibrio di un incontro. L’Allianz ha mostrato bravura nell’eseguire i dettami del proprio allenatore anche in queste situazioni. In particolare su una rimessa dal fondo finita con un canestro da tre di Cavaliero. Interessante, ancora, vedere come i biancorossi siano molto bravi a far credere alla difesa di stare facendo una cosa, per sfruttarne la reazione e costruire un tiro aperto in una diversa zona del campo.

1
2
3
n.fiumi
Classe 1985, bolognese di nascita. Folgorato da Danilovic, ammaliato da Ginobili, tradito da Abdul Gaddy. Incidente che mi ha portato a valutare le cose in maniera più disincantata. Classico esempio di paziente affetto dal "Disease". La vita è troppo breve per vedere brutto basket ma, se non c'è altro, il campionato ungherese resta un'ottima opzione.