Gianni Petrucci apre alle seconde squadre anche nel basket

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Gianni Petrucci
Foto Ipa Agency

Prima mossa programmatica per Gianni Petrucci in vista delle prossime elezioni per rinnovare il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro. Un tema trattato nel Consiglio Federale, che ha visto pure la nomina di Gigi Datome come Coordinatore delle attività del Settore Squadre Nazionali Maschili.

Le squadre B

Il tema è sempre stato nell’aria, ma è tornato d’attualità dopo le parole di Michele Catalani, vincitore dell’ultimo campionato italiano Under 19 Eccellenza alla guida di Olimpia Milano:

“Io vedo che tutti i club di EuroLeague hanno una seconda squadra. In Italia abbiamo un ostacolo, l’impossibilità per un club di avere due squadre in campionati di alto livello. Se cinque club di LBA potessero avere la squadra satellite, sarebbe più facile”.

Un discorso riferito al poco spazio che i giovani, in uscita dal settore giovanile, trovano poi nelle prime squadre delle società che hanno investito sulla loro formazione. La FIP ha subito recepito l’input, e ha aperto a questa possibilità solo per le formazioni di Serie A:

“Alla luce delle esperienze maturate nelle altre discipline, il Consiglio Federale ha discusso l’ipotesi di seconde squadre per le sole formazioni della Lega Basket Serie A. Qualora il progetto si realizzi, l’adesione non sarà obbligatoria”.

Datome coordinatore della Nazionali Maschili

Il Consiglio Federale ha anche annunciato che, a partire dal prossimo 1 luglio, Luigi Datome assumerà l’incarico di Coordinatore delle attività del Settore Squadre Nazionali Maschili. Datome, già capo-delegazione della Nazionale Senior Maschile, espleterà funzioni vicarie al Presidente Gianni Petrucci nell’ambito delle attività della Squadra Nazionale Senior Maschile. Confermato, con contratto part-time, il Direttore Generale Salvatore Trainotti.

Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.