Grinta Milano, Brooks: “La reazione perfetta dopo Firenze”

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“Vincere!” urlano i tifosi biancorossi.

Ebbene sì, siamo arrivati alla partita chiave della stagione: vincere per continuare la corsa ai Playoff o perdere ed abbandonare definitivamente il sogno europeo.
Milano lo sa benissimo e, fin dai primi minuti, lo dà subito a vedere, cercando di concedere il meno possibile al Maccabi Tel Aviv. A dimostrazione della solidità difensiva dei tricolori -tralasciando qualche acciacco di James– ci sono le stoppate di Tarczewski e di Brooks nei primi dieci minuti gioco. Ritmi alti e di di conseguenza anche i punti sul mega schermo aumentano vertiginosamente. Le due squadre attaccano tanto, ma difendono poco e veramente male. Il primo tempo finisce sul risultato di parità: 47 a 47, con una meravigliosa tripla di Wilbekin in buzzer beater da metà campo.

Milano ha una certezza: il terzo quarto è sempre il momento il cui i ragazzi di Pianigiani prendono il sopravvento e anche oggi, partita cruciale per le sorti biancorosse in Europa, non sono stati da meno conquistandosi, anche se umile, un minimo vantaggio di +2. La terna arbitrale, alquanto discutibile, non scoraggia la squadra milanese che si ritrova sul +7 a 2 minuti e 40 secondi dalla fine della partita, grazie ad una tripla al dir poco spettacolare di Mike James. Milano ne ha di più: 87-83 e la corsa ai playoff continua.

Se questa partita è stata vinta è anche e soprattutto merito di Jeff Brooks: l’italo americano ha messo a referto 14 punti ed una difesa degna di nota. Il 32, ai nostri microfoni, ci parla della partita di stasera e del sogno chiamato “playoff”:

È stata la reazione perfetta dopo la delusione di Firenze. Tutti lo sanno, dallo staff ai noi giocatori, che è stato un peccato essere stati eliminati in Coppa Italia. Senza ulla togliere a Bologna, loro hanno giocato benissimo. Siamo stati noi a concedere troppo e a sbagliare. Quindi, ritornare qui a Milano e giocare come una vera squadra, vincendo in Eurolega è stato un ottimo segnale.

 

Ha avuto anche i suoi momenti “no”, ma nel complesso non è stata una prestazione da scartare. Ai nostri microfoni un Alen Omic molto soddisfatto:

Questa è stata una grande vittoria per noi, dobbiamo vincere queste partite. Sappiamo che dobbiamo continuare così, tutto qui. Siamo molto vicini ai playoff ora come ora, ma non dobbiamo montarci la testa, abbiamo ancora sette partite da giocare.

 

Lo spirito e la carica di una squadra che ci ha creduto fino in fondo. 14 punti ed una tripla a fine primo tempo sul buzzer beater: ai nostri microfoni Wilbekin:

È stata una bella partita da vedere. Entrambe le parti hanno lottato fino alla fine. Noi sicuramente avremmo potuto fare di più. Loro sono riusciti a far entrare palle determinanti nell’economia della partita. E lì che puoi farci?