Hack a Stat – Il fattore campo in LBA Serie A

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Bentornati su Hack a Stat! In questo e nel prossimo articolo l’analisi statistica sarà dedicata al fattore campo: quanto giocare in casa o in trasferta influenza le prestazioni di gioco? In questa prima parte andiamo ad osservare i numeri della LBA Serie A.

C’è una sorta di leggenda attorno al fattore campo: nella concezione comune si tende a sopravalutare l’influenza che questa condizione ha sulle prestazioni dei singoli e di squadra. Ciò non vuol dire che non esista – tutt’altro – ma è meno incidente di quanto si pensi. Partiamo da un dato base, cioè la percentuale di vittoria di Lega che in casa è del 59%. In altre parole tendenzialmente si vincono poco più della metà delle partite giocate tra le mura amiche. Di contro ovviamente in trasferta si vincono il 41% delle partite. Queste percentuali sono però le medie di Lega: il seguente grafico mostra invece le singole percentuali di vittoria in casa e in trasferta di ogni squadra.

Come giusto che sia, la distribuzione delle squadre rispecchia l’ordine in classifica; se non consideriamo Pistoia e Milano, due “eccezioni”, le vittorie nella propria città oscillano tra il 40% e l’80%, mentre in trasferta la forbice è decisamente più ampia (10%-80%). Come spesso si dice, la classifica la si scala vincendo lontano dal proprio palazzetto: a parte rarissime eccezioni, se si parte dal basso verso l’alto si incontrano le varie squadre in concordanza con la posizione in classifica.

Detto quindi delle differenze di vittoria tra casa e trasferta, osserviamo come si comportano nello specifico le sedici squadre in termini di efficienza:

I limiti dei due grafici sono i medesimi, in modo da avere lo stesso piano cartesiano: possiamo subito notare come le due linee tratteggiate (che individuano le medie di Lega di Offensive e Defensive Rating) si spostino rispettivamente a sinistra e in basso, evidenziando quindi come le prestazioni offensive e difensive peggiorino quando ci si allontana da casa.

Ci sono dei casi particolari: Pistoia migliora di molto il suo Offensive Rating in trasferta al contrario di quello che accade a praticamente tutte le squadre di LBA; al contempo però peggiora di egual misura l’efficienza difensiva. Questo è un po’ un peccato, perché la squadra toscana potrebbe sfruttare molto meglio questo miglioramento offensivo in trasferta. Ma concentrandoci solo su quest’ultima: il salto è dovuto in parte alla differenza di rotazioni; difatti in trasferta gli Italiani della Oriora aumentano il loro minutaggio (da 10,5 a 15,1 minuti a partita) e ciò aiuta gli stranieri a rifiatare e ad essere più efficienti in attacco. In generale l’utilizzo medio dei giocatori pistoiesi passa da 22 a 18, a conferma della differenti rotazioni sfruttare dal coach. E volendo trovare un’ulteriore conferma, l’Offensive Rating medio individuale passa da 96 a 119 dei vari giocatori della Oriora. Sarebbe interessante proporre le rotazioni delle trasferte anche in casa. L’altro fattore che incide pesantemente sull’aumento di Offensive Rating è il tiro da 3 punti: Pistoia passa dal 26% al 41%!

L’unica altra squadra che mostra un miglioramento evidente come quello di Pistoia in attacco è Venezia: però in questo caso la Reyer non subisce il tracollo in fase difensiva mostrato dalla squadra toscana. Venezia come sappiamo è la miglior squadra per Defensive Rating del campionato. Tale primato lo mantiene anche nel caso in cui consultiamo le sole statistiche casalinghe o in trasferta, come si può notare dai grafici riportati sopra.

Al contrario delle due appena citate, Cremona è l’unica squadre che migliora il proprio Rating difensivo in maniera considerevole. Ciò è dato in prima battuta da una diversa gestione dei possessi: come sappiamo la Vanoli in pieno stile di Sacchetti è una delle squadre più veloci del campionato (circa 76 possessi a partita). In trasferta il Pace della squadra lombarda cala leggermente: allungare i possessi riduce le possibilità di contropiede e quindi si riducono anche i punti facili concessi agli avversari. In secondo luogo Cremona in trasferta cattura in considerevole numero in più di rimbalzi in difesa: dal 68% al 76% di rimbalzi catturati in difesa. Chiaramente, una maggiore quantità di rimbalzi difensivi presi riducono i secondi tentativi concessi agli avversari. Inoltre anche in questo caso il tiro da 3 punti influenza la differenza del rating: in trasferta la Vanoli concede il 29%, mentre in casa il 38%, anche se in questo caso non si può parlare di una vero e proprio sforzo difensivo in più, in quanto il tiro da 3 punti è un evento fortemente aleatorio.

A parte quindi queste eccezioni, in generale, come era lecito aspettarsi, in trasferta si assiste ad un calo di rendimento. Anche a livello individuale possiamo notare questo aspetto: il PER medio di tutti i giocatori è pari a 15 in casa, mentre in trasferta cala a 13. Se consideriamo che la media globale di tutti i PER deve dare 15, possiamo constatare che nelle sole prestazioni casalinghe i giocatori mantengono un livello medio di efficienza, mentre in trasferta tale rendimento cala. Ciò non è una sorpresa, ma una conferma di quanto già visto nei grafici precedenti.

In conclusione quindi possiamo notare un calo di rendimento per le partite lontano dal proprio palazzetto. Come si è visto le differenze statistiche, a parte qualche eccezione, non sono di grande entità: ciò conferma come ci sia invero l’influenza del fattore campo sulle prestazioni vicino e lontano da casa, ma non sia così impattante come a volte si creda.