Hezonja, Ibaka, Rubio e Dimitrijevic: destini incrociati – Basketmercato

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Hezonja
Real Madrid Baloncesto's Mario Hezonja during Liga Endesa ACB, Play-off, Game 1. May 15,2024. (Photo by Acero/Alter Photos/Sipa USA)

“Il basketmercato non dorme mai”, recita l’adagio e il mantra ripetuto dagli insider. Figurarsi a giugno, con tutte le competizioni europee concluse. Figurarsi in un’Eurolega sempre più interconnessa e che richiede sempre più reattività alle evoluzioni delle singole trattative. Dimitrijevic, Hezonja, Rubio, Ibaka: ecco un breve recap degli ultimi aggiornamenti, consapevoli che la verità di oggi può non essere quella di ieri né quella di domani.

NENAD DIMITRIJEVIC – OLIMPIA MILANO

Per la prassi protocollare che caratterizza la società milanese, confermare o smentire pubblicamente trattative in dirittura di definizione o quantomeno in corso avanzato non è contemplato. Certo che la comunicazione ufficiale della volontà di Nenad Dimitrijevic di uscire dal contratto che lo legherebbe all’Unics Kazan anche nella prossima stagione è un assist solo da appoggiare al vetro per Milano.

Con la sconfitta in gara 5 delle finali di VTB contro il CSKA si è conclusa l’esperienza del montenegrino ex Badalona e Valencia in terra russa, con tutti i rumors e le info a nostra disposizione che parlano di un contratto biennale già sostanzialmente in bozza da mesi.

MARIO HEZONJA – BARCELLONA

Il messaggio inviato da Orazio Cauchi all’interno della Chat Premium descrive e riassume meglio di tutto lo stato dell’arte della trattativa tra il croato e il Barcellona, con tutte le sfumature comiche e tragiche che si possono già immaginare.

Il direttivo del Barcellona ha ufficialmente ritirato la bozza contrattuale che era stata mandata, quindi, ad oggi, non se ne fa nulla. Il Partizan ha già chiesto info all’entourage del giocatore e sarebbe più che disposto a fare un’offerta. Ma Hezonja sta valutando anche eventuali piste NBA […]

Hezonja ha firmato questa bozza di offerta qualche giorno prima della Gara 3 delle finali del campionato spagnolo. Dopo la vittoria del campionato, Hezonja ha rilasciato una serie di dichiarazioni nelle quali parlava super bene del Real e di come siano il miglior club al mondo…

Una negoziazione grave ma non seria, che coinvolge società e giocatori che fanno della volubilità il marchio di fabbrica. Resta da vedere chi la spunterà alla fine…

RICKY RUBIO – BADALONA

Era chiaro sin dal principio dell’accordo che aveva riportato Ricky Rubio in Europa e in Eurolega, al Barcellona in particolare: il destino dell’ex play di Minnesota e Utah per la 2024/25 era strettamente legato a quanto avrebbe dimostrato di essere fisicamente e atleticamente all’altezza della competizione. I mesi in blaugrana non hanno espresso un Rubio scintillante, indi per cui Sergio Scariolo ha deciso di non includerlo nella lista di convocati per il PreOlimpico che la Spagna disputerà alla Fonteta.

Non solo: Esports BDN riporta come Ricky Rubio potrebbe vestire la maglia della Penya nella prossima stagione. Per Ricky sarebbe un ritorno a Badalona a 15 anni da dove tutto era effettivamente iniziato: la promozione a head coach di Dani Miret sarebbe così sostenuta da uno dei migliori allenatori-in-campo che la Spagna e Badalona potrebbe permettersi, per il quale la richiesta di sforzo fisico sarebbe di gran lunga inferiore in Eurocup che in Eurolega.

SERGE IBAKA – REAL MADRID

Per me è stato deludente che queste voci siano uscite mentre stavo ancora giocando i playoff. Non mi è piaciuto. Sembra che questo sia il modo in cui funzionano le cose qui in Europa. Ho offerte da altre squadre, ma non ho ancora deciso. Voglio sempre finire le stagioni prima di pensare a quelle successive“: basterebbero le parole del diretto interessato, Serge Ibaka, per descrivere la confusione attorno al Bayern Monaco e alla costante ristrutturazione che sta caratterizzando la società bavarese dall’arrivo di Pablo Laso.

Nella stessa estate nella quale lascia il GM Baiesi e diversi altri profili saluteranno il sud della Germania, non è detto che uno dei pretoriani dell’allenatore ex Real rimanga. Ma da qui a confermare a metà giugno un accordo col Real Madrid ne passa: report per ora smentiti, ma che si basano su un fondo di verità. Esperienza e passaporto spagnolo renderebbero Ibaka l’identikit ideale per le Merengues per allungare le rotazioni – ammesso che si possa e che fosse “corretto”, in un roster pressoché infinito di talento e soluzioni… – della squadra di Mateo.