Il derby a Cremona,Moss: ”peccato, abbiamo dato il massimo”

Brescia-Cremona, Flickr Leonessa

Il derby Lombardo va alla Vanoli che dopo un gran primo tempo subisce la rimonta dei padroni di casa nella ripresa ma riesce comunque ad espugnare un palaleonessa sold out.

Gara che inizia a ritmi altissimi, entrambe le squadre cercano canestri rapidi nei primi secondi dell’azione. La Vanoli si trova a suo agio con il run n’ gun e riesce a prendere un buon margine proprio grazie alle triple. Dall’altra parte la Germani cerca di rispondere con la stessa moneta adeguandosi ai ritmi degli avversari e cercando soluzioni dall’arco. A fine primo quarto il risultato è di 25-30. Nella seconda frazione di gioco i coach rimescolano le carte in tavola schierando per diversi minuti quintetti atipici senza centri di ruolo. Gli uomini di Sacchetti ottengono buoni risultati  schierando i due play Diener e Ruzzier contemporaneamente in campo. Diana si adegua facendo altrettanto e buttando nella mischia entrambe le PG Vitali e Laquintana. Grazie a queste soluzioni offensive e alle incredibili percentuali Cremona riesce a scavare un solco importante. Brescia non riesce a trovare le contromisure, la difesa non sembra essere all’altezza e in attacco sbaglia troppi tiri commettendo errori anche banali. Si va all’intervallo sul 39-56.

Alla ripresa c’è una reazione da parte dei padroni di casa che alzano l’intensità difensiva e in attacco si affidano al pick and roll e all’esperienza di Vitali e Zerini. La Vanoli sembra aver perso un po di smalto in attacco ma nonostante ciò rimane sempre sopra la doppia cifra di vantaggio. La terza frazione di gioco si conclude sul 60-72. La Leonessa prova a metterci il cuore e vuole battersi fino alla fine, un paio di triple di Sacchetti riportano i padroni di casa sul -5 e fanno esplodere il palaleonessa. Un fallo antisportivo fischiato proprio al figlio di Meo ridà nuova linfa agli ospiti. Negli ultimi minuti Cremona ritrova la via del canestro rispondendo colpo su colpo agli affondi della leonessa che dopo aver raggiunto anche il pareggio non riesce a completare l’impresa. La partita si conclude 86-89.

Sei giocatori in doppia cifra per Cremona dove spicca la prestazione di Andrew Crawford autore di 20 punti, ottima prova per Travis Diener, per lui 13 punti.

Per Brescia da segnalare la prestazione di un dominante Abass da 26 punti e 9 rimbalzi, in doppia cifra anche capitan Moss, Hamilton e Sacchetti. 

Un sorridente Meo Sacchetti commenta così la gara

Prendiamo due punti dopo aver fatto un gran primo tempo e dopo aver patito la fisicità di Brescia nel secondo dove ci hanno letteralmente ammazzati a rimbalzo. La pallacanestro è bella e crudele anche per questo, potevano anche vincerla loro, sapevo che erano in grado di grandi rimonte come hanno fatto contro la stella rossa e quindi mi aspettavo una reazione di questo tipo. Difficile parlare dei singoli, ci sono stati sei giocatori in doppia cifra, Ruzzier ha giocato molto bene nel primo tempo. Travis Diener non lo scopriamo certo oggi, non è più quel giocatore pimpante che era a Sassari ma quando sta bene ha capacità di letture di un certo livello, ha un grandissimo talento. Sicuramente c’è stato un bello spettacolo e il pubblico può essere soddisfatto. Non mi va di parlare adesso dei giocatori della nazionale ma ho sentito Davide Moretti dopo la finale per fargli i complimenti.

Andrea Diana, analizza la sconfitta

Partiamo da Sacchetti che viene portato fuori per crampi e da Zerini che stava quasi svenendo per mancanza di zuccheri, avevo chiesto di lottare e l’impegno dei ragazzi c’è stato, non posso dire niente, hanno dato il massimo. E’ stata una bella partita, Cremona è stata brava a punirci all’inizio e nel finale, nei momenti clutch c’erano sempre. La nostra è stata una rimonta di grande cuore ma non ce l’abbiamo fatta. Zerini e Sacchetti non si allenano da quasi un mese, Cunningham è la nostra guardia più dinamica. E’ una stagione comunque di grande crescita, non possiamo limitarci solo al risultato sportivo, abbiamo fatto per la prima volta una coppa europea e dobbiamo prendere tutto quello di buono e le difficoltà di questa stagione. Nel girone di ritorno la squadra è cresciuta di mentalità, dalla pausa in poi abbiamo cambiato marcia ma non è bastato.

Capitan David Moss, autore di 14 punti:

Moss vs. Cremona, Flickr Leonessa

Senza Cunningham ho dovuto giocare più del solito, non è facile ma per me è comunque sempre una gioia farlo, ho giocato 30 minuti, peccato per la sconfitta ma per me l’importante è dare sempre il massimo, non mollare e rimanere sempre dentro la partita. Abbiamo iniziato la stagione senza i giocatori della nazionale e per noi è stato difficile, lo dico sempre perché abbiamo fatto fatica all’inizio e la squadra non si conosceva, mentre la pausa di febbraio è stata utile per riprenderci e allenarci al meglio. Per noi la sfida contro Milano è un altra opportunità di crescita perché comunque loro sono di un altro livello. Non so dire cosa ci è mancato, abbiamo il talento per giocare contro tutti ma a volte la mentalità non è stata adeguata sono arrivati errori nei momenti decisivi. Mi è piaciuto tantissimo il tifo di stasera Brescia, ho sentito il feeling con il pubblico, devo proprio ringraziarli, purtroppo durante l’anno non c’è sempre stata questa atmosfera e in certe partite soprattutto in eurocup questo si è sentito, non è una scusa ma certi giocatori hanno sofferto il fatto di non essere incitati, in quelle occasioni il sesto uomo ci è mancato parecchio.