Italbasket, Riccardo Fois: “Contatti con Clingan, ma non solo”

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Fois
Grafica di H3ml0ck

Il tema dei naturalizzati è sempre più presente nei discorsi di Italbasket, tant’è che persino Riccardo Fois, assistente allenatore dell’Università dell’Arizona, ha parlato di questo tema molto importante, in vista del Preolimpico che vedrà l’Italia impegnata per ottenere il pass verso Parigi 2024.

Dopo il caso Banchero, risoltosi con un nulla di fatto, sono uscite altre possibilità per l’Italbasket di trovare una soluzione a questo “problema”. Dopo le candidature di Drew Eubansk e Donte DiVincenzo, lo staff azzurro guarda con molta curiosità anche al College Basket americano, dove ci sono parecchi prospetti interessanti.

Uno di questi è salito prepotentemente alla ribalta nell’ultimo periodo, per una serie di prestazioni eccellenti. Stiamo parlando di Donovan Clingan, un ragazzo del 2004 di 218 centimetri, un lungo che a Italbasket manca da troppi anni. Il ragazzo, grazie alle sue prestazioni, sta scalando le posizioni al Draft, attirando su di sé parecchie attenzioni.

Ecco che Riccardo Fois, assistente di coach Pozzecco e supervisore dei prospetti italo-americani, fa il punto sulla situazione.

Su Donovan Clingan

Fois è realistico sulle possibilità di naturalizzare Clingan in tempi rapidi, evitando che una chiamata nelle primissime posizioni del Draft possa portare a un Banchero-bis: “Siamo in contatto con lui come con tutti gli altri, ma le nostre regole sono ferree e bisogna vedere i documenti per capire se ci sia la possibilità di naturalizzarlo. I tempi burocratici sono biblici e lui andrà in NBA”.

Su DiVincenzo ed Eubanks

“Loro sanno che siamo interessati e noi sappiamo che anche loro lo sono. Fa piacere, perché significa che quanto abbiamo costruito con la Nazionale piace. Poi le Olimpiadi aiutano a ricordare. Però le loro parole devono far piacere al movimento”.

In questo caso le pratiche burocratiche sono molto più avanti, complice il fatto che la disponibilità sia arrivata molto in anticipo. la speranza è che Italbasket possa finalmente avere il suo jolly per la prossima estate e, magari, anche per il futuro.

Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.