Italia, l’ora di Eurobasket: “Con la faccia tosta, per qualcosa di grande”

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(Twitter Italbasket)

Ormai l’attesa sta per finire. L’Italia ha iniziato gli allenamenti a Milano e, venerdì sera, farà il suo esordio ad Eurobasket 2022. Non ci sarà Danilo Gallinari, dopo l’infortunio di sabato, ma non mancano l’entusiasmo e l’attesa per gli azzurri. “Quasi tutte le partite stanno registrando il ‘tutto esaurito’ – le parole del presidente Gianni PetrucciQuesta è una Nazionale che sta sempre in piedi, che ha grande cuore. Una bella squadra. Mi auguro diverta, anche se serve vincere. Io ci credo. Poi siamo l’Italia ed una squadra che si chiama Italia può vincere dappertutto”.

A guidare la squadra ci sarà Gianmarco Pozzecco, alla prima grande manifestazione da ct azzurro: “L’esperienza in un club ti aiuta, ma in Nazionale la cassa di risonanza complica il lavoro quotidiano. Io ho cercato di costruire prima di tutto un gruppo, che non vuol dire che devono uscire a cena assieme, ma mettere in piedi una squadra che ha ben chiare gerarchie e obiettivi”. Dove purtroppo mancherà il ‘Gallo’: “L’unica cosa che ha senso dire è che siamo dispiaciuti”. “Giocheremo anche per lui” gli fa eco capitan Gigi Datome, a caccia del suo primo grande risultato in azzurro.

Sono felice di esserci, di avere l’opportunità di giocare. Poi ovviamente spero questo risultato arrivi prestissimo, vorrei festeggiare qualcosa con la Nazionale”. L’ha già fatto lo scorso anno Nicolò Melli, con l’impresa a Belgrado e la qualificazione alle Olimpiadi: “Nove giocatori c’erano l’anno scorso e ci siamo anche un po’ tolti il peso di ottenere un grande risultato. Siamo consapevoli dei nostri limiti e questo ci permette di costruire un’identità ben precisa. Dobbiamo esaltare le nostre qualità, non possiamo aver paura delle altre squadre. Andremo in campo con la faccia tosta”.

Quella fondamentale per poter ottenere un risultato importante: “Giocando con coraggio, si può fare qualcosa di grande”. Davanti al pubblico amico: “Penso che siamo tutti di alto livello, la pressione fa parte della nostra vita – spiega Datome – Dobbiamo vivere questo evento come qualcosa di unico. È una fortuna essere qui, vivere l’evento essendo felici di esserci e di farci onore”. Sin dall’esordio con l’Estonia: “La prima gara rappresenta sempre delle insidie – dice Pozzecco – non sarà semplice, ma la stima che ho di questo gruppo mi fa dormire sonni tranquilli”. Per poter sognare in grande.