Italia, devi crederci: Gallinari c’è e la Lituania non ha brillato

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Italia 2024
L'Italia si appresta alla sfida senza appello con la Lituania (foto Italbasket)

È Italia-Lituania. La sfida attesa dal giorno del sorteggio, la gara della verità. La sconfitta della scorsa notte contro Portorico la porta con un turno d’anticipo e, chi vincerà, non potrà festeggiare il ticket per Parigi 2024, ma dovrà giocare domenica la finalissima, contro la vincente della partita tra i padroni di casa ed il Messico. Però è il duello tra le due favorite della vigilia, anzi tra la grande favorita (la Lituania) ed una Nazionale a caccia di un’altra impresa, dopo quella di tre anni fa a Belgrado.

Le condizioni di Gallinari

Queste ore di avvicinamento alla partita, in programma domani sera alle 22, hanno vissuto con il dubbio legato alla presenza di Danilo Gallinari. Il giocatore azzurro, il migliore della squadra sinora nel preolimpico, è uscito claudicante a circa tre minuti dalla fine dell’ultimo periodo, per un problema ad un ginocchio, e non è più rientrato. “Non so se sia serio o meno – le parole del ct azzurro Gianmarco Pozzecco sullo stop a BasketNews – ma si è spaventato e preoccupato per la sua gamba”.

Parole che avevano preoccupato, ma da San Juan sono arrivate notizie confortanti sul giocatore NBA. A seguito di esami strumentali effettuati nella mattinata portoricana, è emerso un leggero trauma al ginocchio destro che non impedirà al giocatore di essere a disposizione dello staff tecnico. Una bella spinta anche al morale per tutto l’ambiente italiano, per un giocatore chiave per gli azzurri, che partono già senza i favori del pronostico, contro una delle tradizionali potenze del basket continentale.

Una partita da giocare

La sfida con la Lituania è, comunque, una gara da giocare. L’Italia ha dimostrato, almeno nel recente passato, di saper reagire bene a partite negative, cercando di buttare spesso il cuore oltre l’ostacolo, soprattutto contro le squadre più forti. Ne sa qualcosa soprattutto la Serbia (preolimpico 2021, Europei 2022 e Mondiale 2023), ma anche la Francia era stata ad un passo dalla sconfitta contro gli azzurri agli Europei 2022, dove era arrivata anche una bella prestazione contro la Grecia.

Dunque, vietato fasciarsi la testa, prima di essersela rotta. Anche se ciò non vuol dire evitare di riconoscere i problemi mostrati nella notte dalla squadra di Pozzecco, andata in difficoltà quando Portorico ha alzato la propria fisicità, soprattutto vicino a canestro, accontentandosi troppo del tiro da 3 punti. I baltici, al netto dell’assenza di Valanciunas, hanno chili e centimetri, con Sabonis e Motiejunas, ma anche talento sugli esterni da Jokubaitis a Ulanovas, da Dimsa a Grigonis.

Dunque, partono con i favori del pronostico, nonostante non abbiano brillato nelle due gare del girone. Sono arrivati due successi, ma più sofferti del previsto. Un tempo di rischi contro il Messico, prima di spaccare la partita nel terzo periodo (21 Grigonis, 12+11 Sabonis), mentre è arrivata addirittura in volata e con una gran rimonta nel finale la vittoria sulla Costa d’Avorio, sempre con gli stessi due protagonisti sugli scudi. Di conseguenza, anche la squadra di Maksvytis è tutt’altro che perfetta. Toccherà all’Italia provare a mettere in risalto questi difetti.

Fabio Cavagnera
Lo sport ed il basket sono da sempre la mia passione, diventati poi il mio lavoro, da ormai il lontano 1998 (eh già, sono quasi tra gli 'anziani'). E Backdoor Podcast lo ritengo un mix tra passione e qualità.