Italia, che paura! Ma il finale è vincente. Le pagelle

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Tonut e Akele, i due protagonisti del successo azzurro (Twitter Italbasket)

Una sofferenza, probabilmente anche inattesa, ma l’Italia trova la prima vittoria nelle qualificazioni ai Mondiali 2023. Una partita molto più complicata del previsto contro un’Olanda (75-73) combattiva ed in gara fino alla fine, nonostante un paio di break azzurri con la doppia cifra di vantaggio. Gli orange sorpassano anche a 3’ dalla fine, poi Akele e Tonut scacciano la paura e portano gli azzurri al successo. Due punti fondamentali per il cammino azzurro, dopo il ko all’esordio in Russia.

Non è stata, in generale, una prestazione brillante per la squadra di Sacchetti, troppo altalenante e con più di un giocatore sottotono, ma serviva vincere ed è quello che è accaduto. I punti del giocatore di Venezia e del lungo di Treviso sono decisivi nel finale, così come un paio di canestri di Vitali, in una serata in cui Tessitori ha avuto problemi di falli, dopo un buon inizio, e ci sono stati minuti importanti del debuttante Udom. Tra gli ospiti da segnalare i 19 di Hammink ed i 14 di De Jong.

Italia-Olanda | le pagelle

Candi sv – Solo pochi minuti sul parquet

Tonut 6.5 – Decisivo nel finale, con quella tripla per dare il definitivo vantaggio azzurro, dopo una prova con qualche alto e basso al tiro.

Flaccadori 6 – Qualche buona iniziativa offensiva, anche lui pecca un po’ di continuità

Mascolo ne

Tessitori 6.5 – Presente vicino a canestro nella prima parte di partita, poi ha qualche problema di falli e gioca molto meno.

Gaspardo 5.5 – Canestro importante sul -2 olandese, ma poco altro

Udom 6 – Minuti interessanti all’esordio in azzurro. Cresce nel corso del match, dopo un inizio difficile.

Vitali 6 – Nel finale fa valere la sua esperienza, riscattando una partita in cui fatica molto al tiro

Diuof 5 – Tanta fatica quando entra e la squadra va sotto vicino a canestro

Alviti sv – Solo poco più di tre minuti per lui

Akele 7.5 – Prova di grandissima sostanza per il lungo: chiude con 18 punti e 6 rimbalzi, realizzando canestri decisivi nel finale.

Pajola 6 – Altra faccia rispetto a San Pietroburgo, però nel secondo tempo anche lui pasticcia un po’ troppo.