Italia, non bastano Mannion e Pesaro: vince la Spagna. Le pagelle

781
Spissu nella sfida contro la Spagna a Pesaro (foto Fiba)

Non bastano gli oltre 10.000 di Pesaro ed una squadra che lotta punto a punto, con un superlativo Mannion nel finale e le giocate di Spissu e Biligha. L’Italia cade al supplementare contro la Spagna (88-84) e subisce la seconda sconfitta nelle qualificazioni al Mondiale. Però la situazione non è per nulla compromessa: se gli uomini di Pozzecco vinceranno lunedì (ore 16) sul campo della Georgia, conquisteranno il pass per la rassegna iridata.

La gara di questa sera, dopo un allungo spagnolo nel primo quarto, è sempre stata molto equilibrata, con una continua battaglia e tanta difficoltà vicino a canestro, dove l’Italia perde 45-27 a rimbalzo. Nonostante ciò, la squadra di Pozzecco è sempre lì e sogna anche un paio di volte il successo, quando Spissu inventa il +1 a 35” dalla fine dei regolamentari e sul +3 di Mannion nell’overtime. Però gli iberici hanno un Jaime Fernandez che non sbaglia mai nel prolungamento (11 punti) ed i due liberi di Brizuela a 3″ dalla fine, chiudono definitivamente la contesa.

Italia-Spagna: le pagelle degli azzurri

Spissu 6.5 – Frenetico in avvio, poi sale di tono ed inventa più di una giocata, come la clamorosa tripla del +1 a 35” dalla fine dei regolamentari.

Mannion 7 – Per tre quarti litiga con il canestro, poi è il giocatore che fa sognare il successo all’Italia, con una raffica di triple e di giocate che esaltano il pubblico di Pesaro.

Biligha 7 – Grandi giocate difensive, compresa una clamorosa stoppata nel primo tempo, a cui aggiunge anche 10 punti.

Tessitori 5.5 – Tanti problemi di falli, fa un paio di canestri, ma non è così incisivo sulla sfida.

Ricci 5.5 – Lotta, ma litiga con il canestro (2/7) ed esce per cinque falli.

Moraschini ne

Baldasso 6 – Le responsabilità se le prende sempre, anche eccessive in alcune occasioni. Però mette un paio di canestri importanti.

Caruso ne

M.Vitali 6 – Si fa vedere poco, però il suo lavoro lo fa: 5 assist e preciso dalla lunetta.

Severini 6.5 – Una prova di personalità, in cui non ha mai paura, e Pozzecco lo lascia dentro in momenti importanti.

Pajola 5 – Prende quattro rimbalzi, ma non riesce ad essere incisivo dietro come suo solito. E chiude con 1/5 dal campo.

Petrucelli 5.5 – Sembra iniziare bene al tiro, poi perde la mano e chiude con 2/8.