La Itelyum Varese vince a Tbilisi e si qualifica alle Top 16. Le pagelle

TBILISI – La Itelyum Varese espugna il campo del TSU Tbilisi e si qualifica al Second Round di Fiba Europe Cup. Svanito il sogno Champions League ad Antalya, il primo obiettivo dichiarato di Luis Scola è stato raggiunto. Sarà poi il sorteggio della Top 16 a stabilire le avversarie di Varese. A questo punto è sempre più probabile il ricorso al mercato per sostituire l’infortunato Sean McDermott con un giocatore da inserire nella prossima settimana durante lo stop di FIBA Europe Cup. Potrebbe essere un americano a gettone per due mesi, ma resiste anche la suggestione Carlos Delfino, ex compagno di Luis Scola nella Nazionale argentina.

Itelyum Varese

Moretti 6.5: dopo gli eroismi contro Scafati una partita in controllo (17’), però nel primo tempo contribuisce a scavare il break con due bombe.

Hanlan 8: chiamatelo sir Olivier Hanlan. La partita si riapre a 3’ dalla fine? Nessun problema. Palla a Bank Hanlan e ci pensa lui: 11 punti consecutivi e tutti a casa. Il suo score parla di 22 punti in 23’ con 3/5 da 2, 5/7 da 3, 1/1 ai liberi, 7 rimbalzi e 8 assist. Contro una difesa così poco fisica gioca in ciabatte. Dominatore assoluto.

Virginio 6.5: primo tempo scintillante con due bombe, poi la giusta applicazione in difesa facendo valere centimetri e bracca lunghe.

Brown 7: sparacchia un po’, però la sua solidità e il suo atletismo sono un costante plus di Varese.

Cauley-Stein 7: le cifre sono relative (5 punti, 10 rimbalzi, 4 rimbalzi e 3 stoppate), il suo ombrello difensivo ha oscurato il canestro ai georgiani.

Shahid 7.5: Si conferma il re di coppe. Questa sera un passo indietro a sir Olivier Hanlan. La scossa elettrica che destabilizza la difesa del TSU Tbilisi.

Zhao 5.5: benvenuto nel mondo dei grandi. Dai 30 punti nel big match under 19 contro il College Borgomanero allo 0/5 in Georgia. “Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette” per dirla con De Gregori.

Woldetensae 5: la sua virgola e la prolungata astinenza di canestri incominciano a preoccupare. Non è neanche la partita dove esaltare la sua ritrovata garra difensiva.

Assui 6: baby Zion si fa sempre trovare pronto. 15’ di presenza fisica, due canestri, altrettanti rimbalzi e faccia tosta senza paura. Tutt’altro che banale a 17 anni.

Ulaneo 7: oramai er gladiatore non è più una sorpresa. Caratteristiche diametralmente opposte a WCS, rolla in attacco e cambia in difesa che è un piacere. Si fa trovare pronto in attacco e cattura 7 rimbalzi. Premio di giocatore più sottovalutato dell’anno.

Enrico Salomi
Enrico Salomi
Ricercatore e comunicatore. Appassionato di tutti gli sport, basket in particolare, collaboro con Backdoor Podcast e Malpensa24. Guardo il mondo dall'oblò del giornalismo dal 1989.