Justin Jaworski (GeVi Napoli) – LBA Scouting Report

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Justin

Il primo a essere firmato, il secondo a essere ufficializzato. La grande scommessa della GeVi Napoli si chiama Justin Jaworski da Schwenksville, Pennsylvania. Il 24enne di chiare origini est europee arriva da Guipúzkoa, LEB Oro, per prendersi il ruolo di sesto uomo nelle rotazioni di coach Igor Milicic.

 

Occhio alla provenienza

Cresciuto al college di Lafayette, ha disputato 4 stagioni in NCAA con i Leopards prima di fare un’esperienza in G League con la squadra satellite degli Oklahoma City Thunder, ovvero gli OKC Blue. Lo scorso anno ha vissuto la prima esperienza oltreoceano con l’Acunsa Guipúzkoa con cui a messo a referto 18.8 punti ad allacciata di scarpe.

Molto facile, soprattutto per chi conosce poco il basket europeo, equiparare la LEB Oro alla nostra Serie A2, ma anche fortemente errato.

Tra la seconda serie spagnola e quella italiana vi è una grande differenza qualitativa sia per giro di soldi che per regole sul tesseramento degli stranieri. È così che il campionato cadetto iberico, spesso e volentieri, propone idee interessanti per chi sa cercare nel sottobosco del mercato, un po’ come la lega polacca o quella olandese (da cui è venuto fuori un certo Darius Thompson).

 

Caratteristiche

Alto 1,93m, nella scorsa stagione si è disimpegnato da guardia, non disdegnando qualche sprazzo da playmaker.

La sua caratteristica principale, però, è quella del tiratore, data da un rilascio fulmineo che, spesso e volentieri, gli permette di anticipare la contestazione delle conclusioni da parte degli avversari. Questa è una caratteristica che si ripete sia in uscita dai blocchi che dal palleggio.

Che prediliga il tiro pesante è evidente e non è per niente un difetto nella città che ha amato alla follia un certo Mike Penberthy. Che non disprezzerebbe la sua meccanica, visti gli allenamenti che faceva ed a cui sottoponeva anche i suoi compagni (citofonare Valerio Spinelli per informazioni).

La prova è che, su sei stagioni, solo nell’ultima disputata nel campionato universitario ha tentato più volte la conclusione al di qua del perimetro. Il rapporto tiri da 2/tiri da 3 arriva anche a sfiorare il raddoppio in favore della soluzione esterna.

Non è una cattiva scelta, viste le percentuali: nella seconda stagione a Lafayette sfiora il 50% dall’arco (48.9%), calano al 37.7% in G League, risalgono al 39.4% in LEB Oro, 43.3% nelle gare vinte, 41% in quelle giocate in casa.

 

Paragone

Per il ruolo di sesto uomo che vorrebbe cucirgli addosso Igor Milicic, Justin Jaworski potrebbe essere una riedizione di Jay Larranaga, tiratore in uscita dalla panchina della splendida Carpisa che vinse la Coppa Italia nel 2006.

In effetti Justin ricalca le caratteristiche dei grandi tiratori bianchi: rilascio rapido, mano educata, varietà di soluzioni, quel po’ di grinta che non guasta. Con le dovute proporzioni, potrebbe essere avvicinato anche a Jobey Thomas o Jaycee Carroll, anche se ha davvero tanto da dimostrare per arrivare al loro livello.

Se dimostrerà di essere anche un buon difensore, potrebbe essere un candidato a sesto uomo dell’anno, per il momento è una scommessa molto intrigante.

 

e.defalco
Giornalista pubblicista, nato a Napoli ma vissuto per oltre metà della sua vita a Madrid che gli ha attaccato la malattia dell'Estudiantes. Appassionato Knickerbocker, ha giocato a basket anche se le sue leve l'avrebbero sconsigliato. Creatore di Uno Hobbit al Ferro.