Fughe, stipendi non pagati e sconfitte: il disastro Khimki in Eurolega

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Khimki
Euroleague

L’Eurolega è da anni la massima espressione del basket europeo, per la maggior parte un torneo secondo solamente all’NBA. Non mancano sorprese e delusioni, ma in questa stagione c’è chi ha superato il limite: si tratta del Khimki Mosca. Partita come una possibile contender per i playoff, è precipitata nel baratro e sta facendo un po’ arrossire la massima competizione continentale, al di là dell’ultima clamorosa vittoria sul Real.

La grande fuga

La crisi economica sta mettendo in difficoltà numerose squadre, in giro per l’Europa e non solo, ma la maggior parte sta restando in piedi, magari tagliando il budget e cercando di compensare con un lavoro migliore di scouting. La squadra russa, invece, ha fatto un mercato importante, inserendo giocatori di livello (e costosi) come McCollum, Mickey e Monroe.

In estate non c’erano, dunque, segnali di cedimento. Però, una volta iniziata la stagione, sono iniziate le difficoltà. Prima le positività al Covid, poi le sconfitte e tutte le serie di voci su mancati pagamenti, che hanno dato il via alla diaspora. L’ultimo è stato Dairis Bertans, ma precedentemente altri giocatori hanno lasciato la Russia: da Jovic a Jerebko, passando per Monroe e coach Kurtinaitis. Senza dimenticare tante assenze sospette, anche in extremis, in numerose partite europee.

L’indagine ed i mancati pagamenti

I mancati pagamenti degli stipendi (secondo RIA Novosti, i giocatori sono da tre mesi in vana attesa) ha portato ad un’indagine dell’Eurolega sul tema. Si attendono le conclusioni ma, nel frattempo, è stato vietato alla squadra russa qualsiasi nuovo tesseramento.

Prima del clamoroso successo sul Real, erano arrivate 17 sconfitte consecutive ed il rischio è di ritoccare il record negativo di successi in una stagione europea dall’inizio della New Era. Ma potrebbero esserci problemi ben più gravi, visto un debito di quasi 3 milioni di dollari.

Un’Eurolega falsata?

La squadra (o meglio, chi è rimasto) sta giocando con orgoglio e, comunque, provando a dare un senso alla partecipazione dei russi all’Eurolega. Ma, di certo, questa stagione del club russo non fa bene all’immagine della competizione e rischia di falsarla, con squadre che l’hanno affrontata al completo ed altre quando era in completo disarmo.

Di certo, se la Stella Rossa non avrà particolari rimpianti, Zenit e Real Madrid rischiano di pagare carissimo gli stop contro il Khimki, essendo entrambe in piena corsa playoff. Gli spagnoli possono prendersela solo con sé stessi, i cugini russi hanno avuto la sfortuna di affrontare una formazione ancora competitiva. E con qualche motivazione.