Eurolega, Khimki Mosca: davvero competitivi quest’anno?

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Continua la nostra analisi sull’inizio di stagione dei club di Eurolega, per il pezzo di oggi voliamo in Russia per parlare del coriaceo Khimki Mosca. Popolarmente considerato il secondo team di Mosca, l’obiettivo societario di quest’anno era di tentare di impensierire o, quantomeno, di tenere il passo dei rivali del CSKA. Traguardo pressoché raggiunto fino a questo momento, dato che la compagine gialloblu si trova in testa alla VTB League e seconda, ad una sola vittoria dai conterranei campioni in carica (differenza data dalla sconfitta nel derby, appunto), in Eurolega, dopo nove gare complessive, giocate tra campionato e coppa. Comunque, tralasciando i semplici numeri, andiamo ad analizzare il tutto nel dettaglio.

IL ROSTER

In estate, la società del presidente Golubkov si è resa protagonista di un’ambiziosa campagna acquisti, della quale abbiamo già parlato, che ha inserito di diritto la formazione del nord-ovest della capitale russa tra le candidate per la partecipazione ai playoff. Per essere precisi, bisogna dire che, il principale colpo dell’importante mercato estivo del Khimki, è stato fino ad ora un “Chi l’ha visto?”. Escluso anche dalla lista Eurolega, Timofey Mozgov non ha ancora messo piede sul parquet in questa stagione, e sembra, ad oggi, difficile che lo farà quest’anno, a causa di un problema al ginocchio mai curato ai tempi della NBA. Poco male, l’impatto degli altri è stato discretamente incisivo. In particolare, piacevole sorpresa di questo avvio è stato Janis Timma, apparso in grande spolvero e abbastanza caldo, ottimi i suoi numeri sia in Europa che in VTB League, 13,8 punti a referto di media, che ci autorizzano a parlare di lui come il migliore tra i nuovi arrivati in casa Khimki. Un’altra interessante novità è stata Devin Booker, che non ha nulla a che vedere con il suo più celebre omonimo dei Suns, sebbene abbia svolto diligentemente il suo ruolo di sostituto di Mozgov, non facendo rimpiangere più di tanto la sua assenza.

Non male, neanche Jeremy Evans, salvato dalle grinfie dell’Eurocup, che sta dimostrando di essere un giocatore che merita la massima competizione europea, specialmente grazie al suo fondamentale apporto difensivo. Continuando a parlare di note positive, la conferma Anthony Gill si è rivelata una scelta azzeccata, l’ala, scuola UVA, è stata, fino adesso, un’ottima spalla per Alexey Shved. Avendolo appena citato, siamo costretti a spendere due parole principe sovietico; non siamo noi, di certo, a scoprire Shved, ormai abbonato ai 20 di media in Eurolega e deciso a riprendersi l’Alphonso Ford Trophy, considerando che Mike James, colui che gli strappò il premio la scorsa stagione, sarà obbligato a prendersi meno tiri nella sua nuova esperienza in Russia. In VTB è stato risparmiato in tre delle cinque uscite dei suoi, ma nelle sue due apparizioni ha scritto a referto 18 e 22 punti, in 25 minuti di impiego medio.

Ancora in cerca della migliore condizione è Jonas Jerebko, l’ex Warriors, arrivato con addosso aspettative pesanti, non ha dominato come ci si aspettava. La sua presenza ha chiaramente aiutato, tuttavia le sue percentuali al tiro sono state pessime e ciò spiega perché non sia in doppia cifra di media in nessuna delle competizioni. A tratti deludente anche l’altro arrivo dall’oltreoceano, Dairis Bertans, l’ex Olimpia, migrato a New Orleans nella fase conclusiva dell’ultima Regular Season, non è ancora riuscito ad imporsi nella sua nuova dimensione europea, complice anche qualche problema fisico. Un gran rimpianto è l’infortunio di Stefan Jovic, il quale aveva fatto vedere ottime cose in campionato, uscito dopo 17 minuti giocati all’esordio contro il Maccabi, a causa di una brutta caduta, che lo costringerà a star fuori almeno altre due settimane, al suo ritorno potrà dare una mano significativa.

Il tutto ben coordinato da coach Kurtinaitis, lituano subentrato a Bartzokas durante la stagione passata, che gode della piena fiducia societaria.

I RISULTATI

Come accennato nell’introduzione, il Khimki ha iniziato forte in VTB United League, portandosi a casa tutt’e cinque le prime giornate della lega, con ampio margine nel punteggio. Unica partita tirata, nella gara d’esordio, in casa con avversario il non irresistibile, ma rispettabile, Zielona Gora, sfida risolta dalle giocate di Jovic e Timma. Gli altri quattro impegni sono stati superati agilmente dalla formazione vice campione in carica, battendo, nell’ordine: gli estoni del Kalev, l’Enisey dell’ex Trento Dustin Hogue, l’Avtodor dell’ex Torino Jaiteh, allenato da coach Pashutin che a Cantù ricorderanno bene, e, più recentemente, i kazaki dell’Astana.

In Eurolega, la truppa di Shved ha disputato quattro ottime prestazioni, portando a casa tre vittorie ed una sconfitta. All’esordio casalingo, al Novator è caduto il Maccabi Tel Aviv, in seguito ad una gara piuttosto tirata (89-83), della quale il top scorer, neanche a dirvelo, è stata una guardia russa in maglia numero uno. Tale successo, è stato seguito da un altro trionfo sudato tra le mura amiche, stavolta con avversario il Baskonia, piegato con il punteggio di 79-76, dopo che i padroni di casa hanno rischiato di buttarla via, concedendo un parziale di 5-0 agli spagnoli, nel finale. L’unico tasto dolente di questo inizio anno, coincide con a sconfitta esterna (ma nemmeno tanto) subita dai vicini di casa del CSKA, in un derby di Mosca in cui Mike James e Will Clyburn non hanno lasciato scampo ai tentativi di replica di Booker e compagni. Questo incidente di percorso, è stato prontamente riscattato da una convincente vittoria in trasferta sul difficilissimo campo del Bayern, una grande prova difensiva corale, supportata in fase realizzativa dai soliti Shved, Gill, Booker e Timma, sono bastati a superare il Bayern Monaco in una sfida chiave.

Se il Khimki Mosca è quello visto la scorsa settima in Germania, può essere sicuramente essere una squadra che punta a dar fastidio a tutte, anche in ottica playoff, in attesa del rientro (indeterminato) di Mozgov e Jovic (a breve), e della forma migliore di Bertans e Jerebko. Intanto, un banco di prova importante potremmo osservarlo tra la giornata di oggi e giovedì, durante le quali i moscoviti affronteranno rispettivamente il Panathinaikos e la Stella Rossa, nell’attesissimo doppio turno di Eurolega.