Legabasket: la Dinamo Sassari asfalta una Varese priva di idee. Le pagelle

249
Spissu
Facebook Dinamo Sassari

Partita senza storia già da metà primo quarto al Palaserradimigni. Sassari, pur priva dell’infortunato Stefano Gentile, di Kruslin, Treier e coach Pozzecco (probabilmente positivi al covid19), inserisce quasi subito il turbo sia in attacco che in difesa, annichilendo una Openjobmetis già in difficoltà di suo per la totale assenza di gioco in attacco ed una difesa colabrodo in ogni mattonella della sua metà campo. A poco serve il rientro di Varese sotto i trenta punti di svantaggio in un garbage time della durata di venti minuti. Finisce 104 a 82.

DINAMO SASSARI

Spissu 8 ½:  ennesima dimostrazione di forza mentale. Nel suo ruolo, ad oggi, non ha eguali.

Sanna N.V.

Bilan 7 ½: ci sbilanciamo, in LBA è il miglio pivot in circolazione.

Pusica 6 ½: tanto minutaggio con risultati positivi.

Devecchi 6+: utile alla causa in una giornata dettata dalle assenze. Finalmente a referto come canestri segnati.

Re ng

Burnell, 6: oggi poteva scrivere la storia del basket italiano con una possibilità non tanto remota di fare una tripla doppia, invece si fa’ espellere sul +35 per la dinamo. Un errore incancellabile. Peccato.

Bendzius 7: una partita quasi perfetta, in continuo miglioramento.

Gandini 6: il suo lavoro lo fa sempre.

Gentile N.E.

Tilmann 6: in leggera involuzione, sembra anche un po’ nervoso per i cambi subiti.

Coach Casalone 7: bravo nello fare spazio a tutti.

 

OPENJOBMETIS VARESE

Scola 7: tecnicamente ineccepibile come suo solito. Sarebbe tuttavia interessante sapere quanto c’è di suo nel coaching del team..

Strautins, 7: buona prestazione in mezzo al nulla. Predica nel deserto.

Douglas 3: deprimente o irritante, a scelta del lettore.

Ruzzier 3: pasticcia sino all’inverosimile.

De Nicolao 4: ogni tanto prova a difendere, ma niente di più.

Andersson 5 ½: non lascia tracce indelebili sul campo.

Jacovics 3: contende la palma di peggiore in campo a Douglas e Ruzzier.

Morse 4: impalpabile.

Coach Bulleri: lascia basiti il non gioco espresso ed il cronista è indeciso tra l’attribuirgli un 3 o il giudicarlo non valutabile, poiché la squadra, ammutinatasi già a Caja, pare voler andare alla deriva da sola.