La Itelyum Varese espugna Nymburk, semifinale a un passo. Le pagelle

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Itelyum Varese

NYMBURK – La Itelyum vince a Nymburk regalandosi un prezioso vantaggio (+15) nell’ottica del doppio confronto (ritorno mercoledì 13 a Masnago) e facendo un grande passo verso la semifinale di Fiba Europe Cup. Domenica ci si rituffa nel ben più competitivo campionato italiano, quando a Varese arriverà una Happy Casa Brindisi decisa a riaprire i giochi salvezza proprio a discapito dei biancorossi (all’andata + 5 pugliese al PalaPentassuglia): McDermott e compagni dovranno combattere contro un avversario di valore superiore e non si potranno permettere il “gelido” 26% da 3 (10/38) della serata ceca per una squadra che si “nutre” del tiro da oltre l’arco.

Era Nymburk

 

Gordon 6: ci si aspettava ben altro impatto da “Flash Gordon” (14 punti con 5/17 al tiro), anche se il torello Usa ha il merito di mettersi sempre grande energia (6 rimbalzi e 5 assist).

Rylich 5: 14’ impalpabili.

Bell 6: in attacco non tira praticamente mai, in difesa si appiccica con esito apprezzabile a McDermott e Brown.

Bohacik 7: riapre il match e firma il vantaggio di casa con una scarica dopo l’intervallo.

Mahton 6.5: nel primo tempo sembrava il suo quasi omonimo Mahorn (ricordate il feroce centro dei Detroit Pistons?): cattura rimbalzi in faccia a Spencer e Ulaneo e fa festa là sotto. Nella ripresa si alza l’intensità dei due pivot varesini nelle due aree e cambia la musica.

Sanders n.e.

Novak n.e.

Stephens 6.5: giocatore di atletismo e di talento superiore, l’ex Trento dà il suo contributo, ma non riesce mai ad essere leader dei suoi compagni.

Sehnal 6: qualche frustata, dà il suo contributo in attacco.

Kovar 5: giocatore muscolare, ma non incide.

Kriz 6: le prende e le dà in quantità industriale, ha il merito di alzare l’agonismo del Nymburg.

Turma 5: un canestro e poco altro da segnalare.

Itelyum Varese

 

Mannion 6.5: sembra ancora un po’ spaesato senza lo Splash Brother Hanlan, assenza che lo costringe al ruolo di costruttore più che di guastatore. Ogni tanto forza, ma è sempre pericoloso quando attacca l’uomo e mette insieme cifre di buon livello (12 punti, 5 rimbalzi e 6 assist).

Moretti 7: le cifre al tiro sono ballerine (18 punti, con 6/16 al tiro, ma anche 4 rimbalzi e 3 assist), la Fiba Europe Cup si conferma il suo territorio di caccia, non dovendo pagare più di tanto rispetto al campionato il fisico esile.

McDermott 5.5: ha sulla coscienza la mira sbilenca (1/6 da 3), ma trova sempre qualcosa di positivo nella sua prestazione.

Brown 5: si iscrive anche lui nel club delle padelle (4/15 al tiro, 1/9 da 3), ma a differenza del compagno di reparto McDermott mezzo punto in meno per tutto il resto.

Spencer 6.5: nel primo tempo permette a Mahton di banchettare in area, poi alza il livello dell’aggressività: chiude ogni varco e fa no con il ditone.

Besson 7.5: il poisson francese guizza in attacco mettendo in mostra colpi assolutamente interessanti per atletismo e capacità di attaccare il ferro. E’ lui la guida l’attacco di Varese insieme a Moretti. Ouì Hugo!

Woldetensae 6: il più costante in difesa, il suo problema (non da poco) è che non trova mai il canestro.

Assui n.e.

Virginio 6: gioca 22” spacchettati in tre finali di quarto, ma ha il merito di essere connesso e di difendere sugli ultimi possessi avversari con le sue lunghe braccia.

Ulaneo 6.5: primo tempo da matita blu in entrambe le aree, poi prende le misure a Mahton e in attacco guizza sui tagli con semiganci alla Bill Walton. Nientepopodimenoche.