La Stella Rossa di Teodosic batte una Virtus in crisi. Le pagelle.

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Stella Rossa
Credits Ipa Agency

Si apre ufficialmente la crisi della Virtus Segafredo. Quarta sconfitta consecutiva sul campo della terzultima; 9 sconfitte nelle ultime 12. Una dinamica che si ripete in modo preoccupante, la squadra tiene nel primo tempo ma nel secondo prende parziali terrificanti. In questo caso, il parziale è partito nel secondo quarto. La Virtus di quest’anno ha avuto molti meno infortuni di quella dell’anno scorso, e la gestione dei giocatori – con una rotazione accorciata nei momenti in cui le altre squadre la allungano il più possibile – ha dato grandi frutti in termini di classifica, fino ad oltre due terzi della competizione.

Ora, però, la stanchezza, derivante da minutaggi molto ampi per giocatori con molti anni sulle spalle, presenta il conto. Gli infortuni contemporanei di Hackett e Cordinier tolgono leadership ed energia ad un gruppo che ha molto bisogno di entrambe.

Dopo un primo quarto equilibrato la Stella Rossa va via e non si volta più indietro, escluso un break bianconero ad impattare a metà terzo quarto. La Virtus non ha però energie per pareggiare quelle dei serbi e la partita finisce 94-79. Virtus risucchiata all’ottavo posto e sorpassata dal Maccabi.

Cverna Zvezda Meridianbet Belgrado

Smart 5.5impalpabile.

Lazarevic s.v.

Teodosic 8: partita dell’ex se ce n’è una, canestri pesantissimi e la solita incredibile e bellissima collezione di assist. L’attacco della Virtus non è abbastanza lucido da punirlo con costanza, Milos ringrazia e domina.

Hanga 7.5: grande partita, dominata con soli 3 punti a score. Difesa perfetta su Belinelli, assist, rimbalzi, presenza costante in campo. Grandissima partita dell’ungherese.

Davidovac 7: livello di attività, energia e aggressività un giro avanti ai pariruolo della Virtus.

Mitrovic 7: vedi al capitolo Davidovac, mette il corpo e molta intensità in ogni minuto in campo.

Tobey 6: non c’è gran bisogno di lui vista la serata di ottima vena dei compagni di reparto.

Bolomboy 8: perfetto dal campo, ad oggi è uno dei migliori rim protector della lega, domina sui pariruolo bolognesi dall’inizio alla fine.

Ilic 6: minuti di ordine.

Nedovic 8.5: la classe infinita del serbo contro una difesa della Virtus che gli concede molto, e il 25 punisce, costante, quasi perfetto dal campo, aggiungendo anche 7 assist e 5 rimbalzi. MVP a mani basse.

Giedraitis 5.5: nervoso, non incisivo come in altre occasioni, la partita passa altrove.

Gillespie n.e. 

Virtus Segafredo Bologna

Lundberg 6: produttivo in attacco ma molto, molto pigro dietro e pochissimo lucido quando è chiamato a portare palla, davvero non il suo mestiere. Tabellino oltre l’effettivo valore della partita.

Belinelli 5.5: in difesa gli vanno via tutti, ma proprio tutti. 27 minuti, ancora una volta. I suoi punti servono tanto ma quando è così impreciso è un lusso che forse la Virtus non si può permettere così a lungo.

Pajola 5: anche l’anconetano ha la spia della riserva rosso fuoco, poco da girarci attorno. In attacco ha i limiti di sempre, ma in difesa non è nemmeno il parente del giocatore che ammiriamo quando sta bene ed in costruzione di gioco non dà ritmo. Soli 19 minuti in assenza di Hackett, è indispensabile che dia di più.

Dobric 5.5: impiegato a singhiozzo, non trova mai continuità.

Mascolo n.e. 

Lomazs 6: non ritrova lo smalto di Kaunas, si sbatte moltissimo in difesa su Teodosic con molta buona volontà e scarsi risultati più per meriti dell’asso di Valjevo che per demeriti propri.

Shengelia 7: come sempre, il migliore della Virtus. In attacco è sontuoso nonostante Davidovac e Mitrovic provino a dargli filo da torcere, si sbatte in difesa, anche 5 assist, ma è troppo isolato, il che gli costa anche 4 stoppate subite.

Mickey 5: oggi in campo va il fratello pigro. Non parte nemmeno male, ma si perde immediatamente e naufraga contro il transatlantico Bolomboy.

Polonara 6: se non altro si sbatte a rimbalzo ed in difesa, in attacco è troppo poco pericoloso.

Zizic n.e.

Dunston 6: torna a mostrare lampi di difesa di alto livello, in attacco però fa una gran fatica e sbaglia anche cose molto semplici.

Abass 6.5: grande attività in campo, anche un po’ di confusione. Mette il corpo con efficacia nei cambi difensivi, si fa valere a rimbalzo dove è il migliore dei suoi, peccato che stasera non funzioni il tiro.