La Virtus vince con Cremona e continua la corsa verso il primato, le pagelle

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A tre giornate dal termine si ferma momentaneamente a Bologna la rincorsa verso il treno dei playoff di Cremona, contro una Virtus che vincendo, invece, allunga a 4 i punti sul quarto posto e trasforma sostanzialmente in un gioco a 3, con Brescia e Milano, la lotta per la prima posizione.
Virtus che schiera in quintetto Pajola, Cordinier, Belinelli, Shengelia e Dunston, dalla sua Cremona, che deve far fronte all’assenza di Adrian propone Denegri, Davis, McCullogh, Eboua e Golden.
Partita che inizia in maniera confusionaria con diverse palle perse per entrambe le formazioni. È però Cremona con una schiacciata da top ten di Eboua ad allungare sull’11 a 4 nei primi tre minuti. Una Virtus decisamente passiva prova a rimanere in striscia prima con 3 schiacciate di Shengelia, poi coi punti e assist di un Lundberg entrato ispirato, che riporta il punteggio sul 20 a 23 ospite allo scadere della prima frazione.
Secondo quarto che si riapre con Lacey che segna con una tripla ad alta fattura il nuovo più 5 Vanoli, ma una Bologna molto più lucida e più attenta con l’ingresso dei primi cambi, ricuce lo scarto iniziale.
I lombardi, però, sono bravi a punire le disattenzioni degli avversari e arrivano a una tripla sbagliata da Lacey a poter raggiungere la doppia cifra di vantaggio. Ci pensa, dunque, Lundberg a riaccorciare lo scarto a 4 minuti dal termine sul 38 a 39 con due triple consecutive. L’ultima grazie ad una palla recuperata dopo una rimessa avversaria di Pajola che successivamente è autore di un canestro e fallo per portare il punteggio in parità sul 41 a 41.
Cremona, però, ancora grazie alla maggiore reattività dei sulle palle vaganti e alle iniziative di Davis Denegri riallungano il punteggio sul 42 a 49 a 2 minuti dalla fine. Tuttavia, bastano proprio i due minuti finali in cui non è attenta ad ogni singolo possesso e farle rischiare di sperperare ciò che di buono aveva fin lì costruito. All’intervallo lungo si arriva sul 49 a 53.
Ad aprire le danze ne secondo tempo ci pensa la tripla di Belinelli per il meno 1, ma la Virtus continua a subire in maniera passiva l’aggressività di Cremona con Davis che segna il nuovo più 6 lasciato completamente solo dopo una rimessa.
Difesa Virtus che però a quel punto inizia a salire di livello e le permette di conquistare il nuovo pareggio con la schiacciata di Cordinier e poi il vantaggio con un 2/2 in lunetta di Belinelli. Il canestro e fallo di Pajola sull’ultima azione bolognese del quarto portano il punteggio sul 73 a 69, che risulta anche essere il primo doppio vantaggio virtussino della partita.
Ultima frazione che vede un ottimo Polonara segnare per due volte il tap in per il più 6 e poi con un viaggio in lunetta portare il punteggio sul +9.
Con Dunston arriva poi il primo vantaggio in doppia cifra per Bologna. Cremona che sembra ormai fuori partita con l’uscita di Denegri per infortunio.
Nella pallacanestro mai dire mai, e dalla tripla di beli per il +10 in pratica Bologna smette di segnare per 2 minuti fino a che sarà di nuovo il nativo di San Giovanni a chiudere i giochi con il suo 21esimo punto che posizione sul 92 a 85 il punteggio.
A Cremona non riesce il recupero perché non sfrutta le gite in lunetta, fondamentale che toccava la perfezione nell’ingresso dell’ultimo quarto con 16/16 e con le quali chiude poi sul 20 a 26.
Partita che si chiude sul 93 a 85.
Virtus Segafredo Bologna

Cordinier 5,5: Ancora visibilmente indietro di condizione fatica a trovare la via del canestro e la cattiveria agonistica la trasforma in nervosismo, tanto da prendere un tecnico ingenuo.

Belinelli 7: Segna 21 punti ed è autore dei 6 dei 7 punti conclusivi della partita. Si mette in ritmo davanti insolitamente grazie a tre difese che nel terzo quarto cambiano l’inerzia della gara. Ma tutto sommato la squadra sembrava più in palla quando lui era in panchina.

Pajola 6,5: Non riesce ad essere costante dal punto di vista della qualità nell’arco del match ma alla fine con lui in campo la squadra produce una pallacanestro più concreta ed efficace. Il +/- di 11 è lì a testimoniarlo.

Mascolo s.v. Messo in campo per difendere nell’ultimo minuto del secondo quarto

Llomasz n.e

Shengelia 5,5: Segna 6 punti nel primo quarto e poi sparisce dai radar.

Hackett  5,5: Ancora visibilmente stanco dalla partita di venerdì di Eurolega.

Dunston 7: In difesa è il solito mastino e insieme a Polonara sotto canestro domina anche nella metà campo offensiva

Polonara 7,5: Ha un +/- addirittura di +19. Infatti, con lui in campo la Virtus cambia completamente volto e conquista l’inerzia della gara sul piano dell’energia.

Zizic 6,5: Riesce ad segnare con continuità senza che gli avversari capissero come fermarlo.

Abass 6: Le percentuali non ne alzano il voto (1/7 dal campo), ma gli 11 minuti che ha giocato son stati importanti per pareggiare l’intensità ospite.

Lundberg 6,5: Forse il migliore fino all’inizio dell’ultimo quarto dove pian piano si spegne, e una sua palla persa rischiava pure di riaprire i giochi.

 

Vanoli Basket Cremona

Eboua 7,5: Sotto canestro si fa sentire per tutto l’arco della partita e riesce pure a trovare la via del canestro con continuità e precisione.

Galli n.e

Davis 7,5: Ci son stati momenti in cui i suoi avversari gli han preso a stento la targa, e oltre a segnare riesce a produrre gioco e assist (8) per tutti e trenta i minuti giocati

Pecchia 5: Nei momenti cruciali avrebbe avuto la possibilità di incidere, ma non trova la necessaria freddezza.

Denegri 7,5: Fino all’infortunio forse è stato il migliore dei suoi. Con lui in campo Cremona era riuscita sempre a mantenere il pallino della gara, con la sua uscita si è pian piano sciolta.

Lacey 6: Compare e scompare a seconda dei momenti. Forse in realtà questione legata più che altro alle percentuali (2/7 dal campo)

Piccoli 6,5: Dopo 5 partite in cui non ha avuto praticamente spazio, si fa trovare pronto.

McCullough 6: Inizia in maniera positiva segnando 5 dei suoi 8 punti finali ma nell’arco della gara non riesce ad incidere. Si impegna in difesa ma è costretto ad uscire per 5 falli.

Golden 7: Dopo un periodo sottotono ritrova 15 punti frutto di buone percentuali, proprio contro la squadra contro cui aveva raggiunto il career high in Italia. Le fortune di Cremona passano da queste prestazioni.

Zanotti 5: 10 minuti abbastanza impalpabili