Vanoli Cremona: l’uragano Lacey si abbatte su Venezia, le pagelle

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Credits Ipa Agency

Partita non per deboli di cuore ma per gli amanti dei continui colpi di scena quella del PalaRadi di Cremona. L’Umana Reyer Venezia perde immediatamente coach Spahija per espulsione e sprofonda anche a -14 sotto i colpi di un McCullough ispirato. La compagine rientra in partita nei due quarti centrali prima pareggiando e poi portandosi in vantaggio di 13 lunghezze con le triple di Heidegger e le incursioni di Tucker (17-33 nel terzo quarto).

Quando la partita sembrava ormai indirizzata, è Trevor Lacey ad entrare in scena. L’americano ex Pesaro segna con tutte le armi del bagaglio tecnico, realizzando tutti i propri 18 punti nella prima metà di quarto riportando i compagni in parità. Negli ultimi minuti è botta e risposta tra Tucker (suo il parziale di 5-0 per un nuovo vantaggio Reyer) e Denegri (tripla del vantaggio e un percorso netto ai liberi) con la Vanoli che chiude il quarto con un parziale di 33-18. Una vittoria importante per il team lombardo in ottica salvezza a scapito di una big altalenante come Venezia. La partita termina 92-90.

Vanoli Basket Cremona

Eboua 6.5: complici le difficoltà di Golden e Zanotti disputo 21 minuti in cui si fa sentire a rimbalzo con il suo atletismo (7).

Adrian 6.5: parte bene con cinque segnati e la classica legna sotto canestro (spesso al limite del fallo). Viene ributtato nella mischia giocando diversi minuti da centro e risponde con 9 punti segnati, 3 rimbalzi catturati, 2 recuperi e 2 assist.

Davis 7: mezzo voto in più per quel rimbalzo offensivo catturato nei minuti cruciali con il successivo scarico per la tripla di Denegri per il vantaggio Vanoli. Il cambio con Zegarowski ha portato leadership, carattere e quell’energia che mancava fino ad ora. Pasticcia un po’ (3 palloni persi) e spesso prende tiri affrettati, ma gioca una partita positiva. 9 punti, 5 rimbalzi e 3 assist per l’ex Trieste.

Pecchia 6: litiga con il tiro dalla lunetta (1/4) e come Davis perde 3 palloni. Però si fa sentire come sempre a rimbalzo (6 carambole catturate) e la solita dose d’energia del capitano.

Denegri 8.5: le parole per questo ragazzo al debutto in LBA sono terminate da tempo. Sua la tripla del vantaggio cremonese ed è glaciale in lunetta (10/10). Miglior realizzatore dell’incontro con 23 punti (2/4;3/6) e ancora una volta un talento notevole quando si tratta di buttare la palla nel canestro.

Lacey 9: per tre quarti è silente, complici i tre falli fischiati prematuramente. Ad inizio quarto quarto è un uragano. Segna tutti i propri 18 punti in meno di 5 minuti e riaccende un PalaRadi ormai rassegnato dopo essere sprofondato a meno 13. Giocatore troppo importante per Cremona che nelle ultime sconfitte ha pagato la sua assenza offensiva ma che quando s’accendo come in questa partita è difficile da contenere.

Piccoli s.v

McCullough 7.5: grande risposta dell’ex Darussafaka dopo un periodo non semplice. Una costante minaccia in fase offensiva (10 dei 18 punti totali segnati nel solo secondo quarto). A questo contribuisce facendosi sentire anche sotto le plance con 3 rimbalzi conquistati e altrettanti assist per coinvolgere i compagni.

Golden 5: a differenza di McCullough continua il momento di difficoltà del centro prodotto di Richmond. Soffre terribilmente Tessitori, perde 5 palloni e fatica a segnare con l’amato semi gancio (2/6 dal campo). Discreta presenza a rimbalzo (6) e bravo ad innescare i compagni con 3 assist dal post basso.

Zanotti s.v

Umana Reyer Venezia

Tessitori 6: vince il duello sotto canestro con Golden segnando 8 punti nel primo quarto e facendosi sentire sotto canestro. Alla distanza sparisce e perde lucidità con falli in attacco e palloni persi (3). Pesa tantissimo il 0/2 dalla lunetta nel finale di partita. Nonostante ciò realizza una prova da 10 punti, 6 rimbalzi, 3 recuperi e 3 assist.

Spissu 5.5: bene in cabina di regia (4 assist) meno al tiro dall’arco (1/6). 8 punti in 29 minuti per il playmaker azzurro sono un bottino un po’ misero.

Heidegger 6.5: il migliore dei suoi a suon di triple (5/8). 18 punti segnati per il playmaker ex Baskonia che però nel finale vede le conclusioni sputate dal ferro.

Casarin 6: prova sufficiente per il figlio del presidente della Reyer con 9 punti e 3 rimbalzi catturati.

De Nicolao s.v

O’Connell s.v

Janelidze n.e

Kabengele 5.5: alterna giocate positive complice lo strapotere fisico ad errori rivedibili complici un antisportivo fischiato. 11 punti, 4 rimbalzi e 2 stoppate nel suo tabellino.

Simms 4: sarebbe da chiedersi se è veramente sceso in campo. Nei 16 minuti d’impiego si prende solo 2 tiri sbagliandoli entrambi. A questi aggiungiamo 3 palloni persi e un +/- di -6.

Wiltjer 7: a tratti è immarcabile per gli avversari cremonesi. Segna in vari modi, dall’arco, in allontanamento e andando in diverse volte in lunetta. 21 punti, 4 rimbalzi e 2 recuperi per una prestazione positiva.

Vanin n.e

Tucker 6.5: nel primo tempo viene annullato dalla difesa di Cavina con tre palloni persi e 2 falli commessi. Poi nel parziale favorevole alla Reyer c’è il suo contributo con la specialità della casa, l’atletismo e la fisicità. Nel finale segna la tripla del sorpasso che però non sarà sufficiente. L’ex Melbourne chiude con 16 punti, 4 rimbalzi, 3 recuperi e 3 assist ma anche 4 palloni persi.

Federico Magnifico
Laureato in Scienze Linguistiche con una forte passione per la palla a spicchi sia praticata (giocatore amatoriale di basket e di baskin per il Pepo Team Vanoli) che guardata. Seguo la Vanoli per la LBA e il Valencia per ACB ed Eurolega. Attualmente scrivo per Backdoor Podcast e Dunkest.