Trento batte Avellino, Mian: “Gran difesa nel clutch”

Trento
Foto sito ufficiale Dolomiti Trento

Sfida difficile, sfida play off quella che attende l’aquila Trento alla BLM group arena, è una partita da vincere per i ragazzi di Buscaglia per continuare una rincorsa alla post season che si fa sempre più serrata di giornata in giornata. Dall’altra parte c’è un’Avellino in salute venuta tra le Dolomiti con l’intenzione di consolidare una posizione tra le grandi del nostro campionato.

Il primo quarto vede una Trento ordinata ed efficace sia in attacco che in difesa dove riesce ad arginare il sempre temibile duo Filloy/N’diaye. L’aquila mette in campo un’energia ben supeiore rispetto agli ospiti e solo la classe e la profondità del roster gialloverde evita un passivo che poteva essere ben più pesante ed il quarto si conclude sul 29-20. Udanoh apre il quarto con la sua solita energia e prova da solo a ricucire lo svantaggio, ma Mian è in una di quelle serate dove non sbaglia mai e ricaccia indietro le idee bellicose degli irpini. Il numero zero non demorde e continua ad essere una spina nel fianco ma l’asse Jovanovic e Craft è troppa roba per Avellino e si arriva così alla pausa lunga con Trento in vantaggio di sedici lunghezze (57-41).

Alla ripresa dei giochi il nervosismo la fa da padrone sporcando il foglio in attacco dei ragazzi di Buscaglia fino a quel momento quasi perfetti. Avellino mette tutta l’energia possibile per chiudere il quarto sotto la doppia cifra di svantaggio soprattutto con l’ottimo Caleb Green ma i bianconeri stringono i denti e il solito Craft piazza i canestri decisivi per arrivare agli ultimi 10 minuti di gara in vantaggio di dodici punti (75-63). L’intensità difensiva e l’energia di Forray e compagni nell’ultimo periodo è semplicemente da manuale ed Avellino va completamente in confusione sprofondando a meno venti. Sykes è l’ultimo arrendersi ma ormai la Dolomiti energia gioca sul velluto e vince una partita comandata all’inizio e dominata alla fine. A fare la differenza probabilmente sono state le differenti motivazioni, da una parte una squadra alle ultime chiamate per arrivare tra le prime otto dall’altra un’Avellino con una situazione in classifica meno “disperata”.

 

Uno dei protagonisti di questa partita è stato sicuramente Fabio Mian autore di una partita solida su entrambi i lati del campo che commentato così la partita:

“Non siamo certo una squadra da cento punti solitamente creiamo le nostre vittorie con la difesa e l’intensità, oggi siamo stati bravi in attacco a trovare le soluzioni giuste con tiri ad alta percentuale, nonostante i tanti punti di Avellino nei momenti chiave abbiamo stretto in difesa fermando qualsiasi tentativo di rimonta di Avellino e questo ci ha dato grande fiducia per poi giocare bene anche in attacco”

Anche L’MVP di serata Devyn Marble a fine partita era particolarmente soddisfatto e ha analizzato così la partita:

Abbiamo giocato molto bene, la palla in attacco circolava molto molto bene, in difesa abbiamo messo tutta l’energia necessaria forzando molte palle parse e recuperando molti palloni era quello che ci eravamo prefissati prima della gara e siamo riusciti a portarlo in campo.

L’ultimo a raggiungerci ai nostri microfoni è stato Davide Pascolo anche lui soddisfatto della prestazione di squadra:

Abbiamo cominciato una buona striscia di vittorie speriamo prosegua ancora per molto, oggi era importante imporre il nostro ritmo il nostro gioco mettere tutta la nostra energia in difesa per non farci travolgere da Avellino. Tutto questo finale di stagione sarà così, costruire il nostro attacco con una difesa intensa per poter correre ed imporci dall’altra parte del campo. Siamo in fiducia e siamo stati bravi a fermare il loro tentativo di rimonta nel terzo quarto, i loro lunghi fanno sempre la differenza ma lavorando di squadra abbiamo sicuramente impedito che ci travolgessero.