Laso si presenta al Baskonia: “Conto su Moneke” – Basketmercato

68
Pablo Laso
Foto di Savino Paolella

Una delle presentazioni più attese è stata quella di Pablo Laso che torna al Baskonia da allenatore dopo la sua lunga parentesi da giocatore.

Il tecnico, quest’anno Campione di Germania con il Bayern Monaco, ha chiarito subito le circostanze del proprio trasferimento.

“Se mi aveste parlato del Baskonia un mese e mezzo fa – ha spiegato Laso – non vi avrei nemmeno prestato ascolto, ero concentrato sul Bayern e sulla vittoria del titolo”.

In quello che “è uno dei giorni più felici della mia vita”, ammette il coach, le parole d’ordine sono responsabilità e entusiasmo.

“Sono molto entusiasta – ammette – è una sfida e una responsabilità per me, ma l’entusiasmo me la fa affrontare con grande tranquillità”.

Sulla separazione dal Bayern, Laso è chiaro, pur non scendendo nei dettagli.

“La cosa migliore – riconosce nonostante avesse un altro anno di contratto con il club bavarese – era che la mia strada e quella del club si separassero”, una frase che chiarisce l’impossibilità di continuare il rapporto ma non dirada le nubi sul motivo di un addio inatteso.

Dal passato al futuro, Pablo Laso si schernisce rispetto ad una sua presunta capacità di attrarre giocatori di livello. “Mi piacerebbe tanto poter alzare il telefono e far sì che un giocatore venisse, chi vuole venire al Baskonia, però, deve sapere da prima cosa si troverà”.

Parlando dei giocatori già a roster, dopo un elogio convinto a Markus Howard (“è un giocatore che fa la differenza”), il coach si è soffermato sul futuro di Chima Moneke, accostato anche alla Virtus Bologna e cercato dal Barcellona.

Non possiamo parlare di veto nel basket moderno, ma che al tecnico di casa piacerebbe avere a disposizione l’ex Manresa è evidente. “Conto su di lui”, chiosa Laso, mandando un messaggio proprio al Barça che sta provando ad assicurarsene le prestazioni. Sul giocatore il Baskonia mantiene il “derecho de tanteo”, versione iberica della qualifying offer dell’NBA, e lotterà per trattenerlo a Vitoria.

 

e.defalco
Giornalista pubblicista, nato a Napoli ma vissuto per oltre metà della sua vita a Madrid che gli ha attaccato la malattia dell'Estudiantes. Appassionato Knickerbocker, ha giocato a basket anche se le sue leve l'avrebbero sconsigliato. Creatore di Uno Hobbit al Ferro.