LBA: troppa Milano per Reggio Emilia, le pagelle

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L’Olimpia ci mette un tempo a carburare contro una Reggio Emilia non in un momento scintillante (appena esonerato Menetti) e con il suo leader tecnico e emotivo presente in panchina solo per onore di firma. Gli ospiti riescono a contenere i danni a fine primo tempo chiudendo a -10, ma nel secondo tempo nulla possono contro la spallata di Milano che mette fine alla partita. La difesa degli uomini di Messina non ha avuto grosse difficoltà a limitare un attacco in forte crisi alla voce “creazione dei vantaggi”.

Vittoria di Milano per 81-63.

Olimpia Milano

B. Davies 6,5: gli avversari non oppongo grandi corpi nei pressi del canestro e lui può gestire una giornata in ufficio dove chiude con 11 punti in 23′ di utilizzo.

T. Luwawu-Cabarrot 6,5: 15 punti in quasi 19 minuti di impiego. Qualche problema di falli ma è uno dei più efficaci nell’attaccare il ferro contro una difesa che non ha gambe per contenerlo. Utile.

N. Mitrou-Long 5,5: La regia ancora non c’è e in attacco è abbastanza anonimo nonostante qualche lampo qua e la. 9 punti e un brutto 3/9 al tiro da fuori. Da rivedere.

S. Miccoli sv

S. Tonut 6: Torna a giocare dopo più di un mese dal suo infortunio. Buona sgambata contro un avversario che non ha le gambe per tenerlo. Chiude con 8 punti e buone percentuali al tiro. Anche lui molto utile nell’attaccare il ferro per produrre punti facili.

B. Baron 6,5: Anche per lui giornata in ufficio con 10 punti in 18 minuti di utilizzo. La mano c’è e punisce i numerosi adeguamenti che Reggio ha dovuto mettere in campo per provare a non soccombere fisicamente.

G. Ricci 6,5: 12 punti che condiscono una partita fatta di tante cose utilissime a rimbalzo e a livello difensivo. In attacco ha mismatch che in EL non ha e ne approfitta in maniera ottima.

P. Biliga 6: gioca solo 16 minuti ma nel tempo che passa in campo svolge i suoi compiti senza emergere particolarmente. Mette il sigillo alla serata con un’ottima stoppata. Utile come al solito.

D. Hall 6: si prende un giro di riposo dopo le fatiche settimanali. Mette insieme 6 punti e per il resto costeggia la partita lasciando spazio a compagni più in serata.

T. Baldasso sv

D.Alviti 6: gioca poco, a partita già indirizzata, ma l’impegno c’è la mira al tiro meno. In difesa comunque si fa valere e chiude la sua serata con un’ottima schiacciata sulla riga di fondo.

J. Voigtmann 5: decisamente il più in difficoltà in questa partita. Non riesce a incidere al tiro e in difesa non da niente come valore aggiunto. Da rivedere in settimana.

Reggio Emilia

S. Anim 6,5: chiamato a sostituire Cinciarini in cabina di regia, non sfigura chiudendo con 13 punti e 13 di valutazione. Litiga con il tiro da fuori (1/4) soprattutto a causa della pressione difensiva di Milano.

N. Reuvers 5: totalmente avulso dalla partita, soffre tutti i duelli diretti con i pariruolo di Milano. In attacco non riesce a incidere e alla fine chiude con 3 punti e 5 di valutazione.

N. L. Hopkins 6,5: doppia-doppia con 10 punti e 11 rimbalzi. Lotta con tutta la frontline di Milano ma è troppo solo per poter impensierire la squadra di Messina. Partita di grande sostanza.

A. Cipolla 5: Molto anonimo, il dislivello tra i lui e i suoi avversari e enorme e la differenza si vede tutta. Brutta serata.

A. Strautins 5: anche lui molto anonimo e molto ai margini della partita. 3 punti e 1 di valutazione in un match in cui non ha mai inciso in nessun modo.

M. Vitali 7: 14 punti. Insieme a Olisevicius è l’attacco di Reggio Emilia. Trova ottime soluzioni off the ball approfittando della marcatura leggere di Mitrou-Long. Quando viene innescato incide, alla lunga anche lui è troppo solo per reggere l’attacco degli ospiti.

A. Cinciarini sv

B. Burjanadze 5: anche per lui il dislivello con gli avversari è fin troppo alto. Non incide e non riesce mai a trovare il modo di entrare nel match.

O. Olisevicius 6,5: litiga con il tiro da fuori ma ha un ottimo 4/7 da 2. Chiude con 13 punti una partita in cui è stato uno dei pochi a trovare il canestro per Reggio Emilia. Anche per lui troppa Milano per poter dare di più.

M. R. Diouf sv