La Benetton dei “seven seconds or less”

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Benetton
Grafica di H3mlock

L’avvento del basket attuale, incentrato sugli alti ritmi offensivi, l’elevato utilizzo del tiro da tre punti, lunghi sempre meno interni e più dinamici, capaci di mettere palla a terra fronte canestro e, soprattutto, segnare da dietro l’arco, viene idealmente fatto risalire ai Phoenix Suns del “Seven Seconds or Less”.
Nella mente collettiva c’è soprattutto quella squadra a guidare la rivoluzione. Passando per le mani di Steve Nash e l’atipicità di Amare Stoudemire, Shawn Marion e il gruppo di ali che fecero dei Suns una forza della Lega negli anni tra il 2005 e il 2010.

Ma, per una volta, possiamo dire che in Italia abbiamo avuto il privilegio di vedere questa rivoluzione arrivare con un paio di anni d’anticipo. Il punto di contatto, la mente di quella squadra. L’anno di grazia, il 2001/2002. L’interprete, la Benetton Treviso.
Si è da poco chiuso il decennio che ha consegnato i verdi alla storia del basket italiano. Dieci anni condotti costantemente ai vertici del basket nostrano. Con i primi due scudetti, quattro Coppe Italia, una Supercoppa Italiana e anche il successo europeo in Saporta Cup, sotto la guida di Zele Obadrovic.

Gli anni duemila, però, si sono aperti nel segno di Bologna. Con la Fortitudo a vincere il primo scudetto del nuovo millennio e la Virtus a rispondere con il Grande Slam la stagione successiva. Treviso è sempre stata a contatto, ma in Italia si è fermata sistematicamente tra semifinale e finali e ora vuole vendicare una stagione, solo la seconda dal 1991/1992, terminata senza nuovi titoli in bacheca.
L’occasione per il rilancio arriva dagli States. La prima esperienza NBA di Mike D’Antoni volge al termine, magra di successi. L’opzione Europa sale subito in cima alla lista delle preferenze e l’occhio va inevitabilmente a Treviso, dove nel 96/97 ha lasciato con uno Scudetto vinto. Il Baffo ha infranto parecchi cuori anche lì, come a Milano. E a luglio 2001 torna ufficialmente a sedere sulla panchina della Benetton.
Ne seguirà una stagione di livello assoluto.