Le chance dell’Italia alle Olimpiadi

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Petrucci
Il neo ct Gianmarco Pozzecco con il presidente Gianni Petrucci e Salvatore Trainotti

Introduzione

Che speranze per l’Italia ai giochi Olimpici 2024? Questa è la domanda che affanna appassionati e nazionalisti, quando siamo all’ultimo giro di boa prima dell’inizio di uno degli appuntamenti più affascinanti dello sport mondiale.

Dopo diversi tornei di qualificazione che hanno messo in mostra il talento e l’intensità di alcuni atleti, oggi si fomenta la speranza di raggiungere traguardi eccellenti e di rendere il basket italiano un pilastro dello sport nazionale.

 

Il sogno di Parigi ’24.

Tutto quasi pronto per le Olimpiadi Made in France che si disputeranno a Parigi dal 27 luglio all’11 agosto. Le partite della fase a gironi si giocano al Pierre Mauroy Stadium di Lille e la fase finale sarà ospitata al Bercy Arena della capitale. Saranno 12 le squadre con ciascuna 12 atleti ed in campioni in carica sono gli Stati Uniti, medaglia d’oro a Tokyo 2020.

Diciannove squadre si sono già assicurate un posto tramite il mondiale di basket FIBA 2023 e altre 5, invece, sono le vincitrici dei tornei di pre-qualificazione Olimpica della FIBA, tenutisi lo scorso agosto.

Il prossimo 2-7 luglio, invece, le restanti nazionali si disputeranno i preolimpici a cui l’Italia è qualificata ma per conquistare la sua partecipazione alle Olimpiadi bisognerà mettercela tutta e contare sulle punte di diamante della squadra. Gli occhi di appassionati e tifosi sono tutti puntati su Fontecchio e si spera che gli azzurri possano ripetere l’impresa del 2020 ed espugnare un posto al torneo, tra quelli rimanenti. Insieme alla Francia padrona di casa e agli Stati Uniti e alla Spagna, potrebbe essere tra le favorite a vincere la competizione, così come preannunciano le scommesse sportive.

Tutte nazionali che possono vantare formazioni di altissimo livello anche se, a poter far paura, è principalmente la nazionale americana che vanta i migliori giocatori NBA.

L’esperienza, le assenze ed il tutto per tutto.

Questo nonostante il brutto colpo che la nazionale sta affrontando, cioè l’out proprio di Simone Fontecchio che salterà la fase valida, eventualmente, per le qualificazioni. Il pescarese classe 95 rappresenta una risorsa fondamentale per il team nazionale ed ha dimostrato nel tempo di essere un giocatore dal talento affidabile ma anche dalla grinta giusta per trainare la squadra. La strada verso Parigi si complica dunque per il ct Pozzecco che dovrà fare i conti anche con le assenze di Procida e Spagnolo.

Oltre ai grandi assenti però l’Italia potrà contare su giocatori di esperienza come Mannion e Polonara. Quest’ultimo sembra aver ritrovato l’ottima forma ed è deciso a vivere il sogno francese al fianco della sua squadra, come del resto ha già fatto a Tokyo 2020, quando si è reso protagonista assoluto ed MPV del match decisivo per la qualificazione in casa della Serbia. Il suo recupero potrebbe significare poter contare su un valido uomo in campo e su risultati promettenti.

La nostra nazionale approderà ai giochi preolimpici con un buon mix di giovani talenti e di giocatori di esperienza e questo potrebbe, infine, essere il vero asso della manica che ci condurrà fino a Parigi. Sicuramente, vista la tempra, gli azzurri lotteranno sotto canestro e tenteranno il tutto per tutto.

Una guida sicura: Gianmarco Pozzecco

Tra gli altri punti fermi per questa qualificazione olimpionica, l’Italia potrà fare affidamento sul suo allenatore: Gianmarco Pozzecco. Ct di acume tattico, grande visione di gioco e d’esperienza, quella che serve ora agli azzurri già minati dalle tante importanti assenza in campo. L’esperienza di Pozzecco è duplice, è stato giocatore ed allenatore ma è la sua indiscussa leadership che lo rende un affabulatore nato, di una energia contagiosa che, si spera, riuscirà a trasmettere ai suoi uomini in campo. Del resto, gli ultimi risultati della nazionale hanno già lasciato intendere cosa significhi giocare sotto la sua ala protettiva ed i miglioramenti sono stati notevoli. La sua preparazione tattica, elemento cruciale per gli ultimi successi, ha fatto venire alla luce energie inespresse e talenti che, altrimenti, non sarebbero fioriti.

Dal canto suo Pozzecco potrà fare affidamento su un gioco dinamico e sciolto ma anche sulla agilità e la velocità dei suoi ragazzi, sempre pronti e versatili nell’adattarsi alle dinamiche di gioco.

Conclusioni

Parigi 2024 potrebbe essere una bellissima realtà per la nostra nazionale di basket ma rappresenta anche la giusta occasione per dimostrare il valore dei nostri atleti su palcoscenici internazionali. Il sostegno dei tifosi sarà fondamentale a colmare alcune importanti mancanze che, per varie cause, impoveriranno il quintetto che scenderà in campo, ed in generale l’intero roster. La combinazione di giovani talenti ed esperti veterani potrà fare la differenza. Ad orchestrare il gioco ci sarà il ct Pozzecco che in questi ultimi anni ha dato prova di grande organizzazione sul campo come negli spogliatoi. Con queste premesse la nostra nazionale potrebbe davvero spiccare il volo e raggiungere la Francia dei giochi olimpici 2024.

Riflettori puntati sul prossimo 2 luglio, dunque, quando i nostri azzurri saranno impegnati nel primo step, quello di San juan a Porto Rico che terminerà il 7 luglio e decreterà quale nazionale ha guadagnato la slot di ingresso. Il sostegno dei tifosi non mancherà certo alla nostra meravigliosa nazionale.