Legabasket, Horton: “Esposito ci lascia molto liberi di esprimerci sul campo”

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Horton
Facebook Leonessa Brescia

Al termine della gara tra Brescia e Reggio Emilia che si è conclusa 90-82 abbiamo incontrato alcuni dei protagonisti

La prime parole sono quelle di un Maurizio Buscaglia che guarda il bicchiere mezzo pieno:

Avevamo bisogno di giocare contro una squadra consistente come Brescia, nel primo quarto abbiamo sempre cercato di rimontare, dobbiamo creare un identità che piano piano si vede, dobbiamo fare un passo avanti in difesa. Prendo la nota positiva di aver preso un buon ceffone, di essere riusciti a rimanere in partita fin quando ci siamo riusciti, ma dobbiamo migliorare nell’intensità. Non è mai bello perdere ma abbiamo giocato contro una squadra solida e di consistenza e speriamo che questa sconfitta ci serva per alzare il nostro rendimento.

Ovviamente soddisfatto Vincenzo Esposito che pone l’accento sulle reazioni dei suoi all’interno del match:

Reggio ha esperienza, talento, giocatori atletici e interessanti e credo che darà fastidio a molte squadre. Sono contento perché abbiamo battuto una signora squadra, mi è piaciuta la reazione che abbiamo avuto durante i blackout, è un gruppo che ha già un identità, la strada per crescere e migliorare è ancora lunga ma non era facile e quindi faccio i complimenti ai ragazzi . Dobbiamo evitare i black-out e rimanere concentrati, andiamo avanti, sono contento di avere la squadra quasi al completo e tra poco si aggiungerà un nuovo giocatore per sostituire Koenig.
Le rotazioni sono state ben distribuite perché a questo livello è importante mantenere sempre l’intensità sia in attacco che in difesa e non si può rinunciare ad una delle due zone del campo, abbiamo la fortuna di avere un roster lungo e dobbiamo sfruttarlo.

A chiudere un Ken Horton all’esordio con la casacca di Brescia e visibilmente soddisfatto:

Grazie a tutti per il sostegno, abbiamo giocato bene, eravamo sul pezzo, è stata una gara molto fisica e siamo sempre rimasti in partita, abbiamo fatto un primo passo importante e sono molto felice.
Esposito è un coach per cui è facile giocare, ci lascia molto liberi di esprimerci sul campo ed questo è l’ideale per i nuovi giocatori come me.
In campo cerco di fare un pò di tutto, in particolare quello che il coach e la squadra mi chiedono di fare. Dovevo essere aggressivo, prendermi tiri e rimbalzi e contribuire in difesa, cerco di migliorare ogni volta.
Non sarà facile contro Milano e in Eurocup, dovremo giocare duro e continuare a migliorare trarre energia d serate come questa.