Leandro Bolmaro, cosa porta all’Olimpia Milano?

2575
Bolmaro

Estate frenetica in casa Olimpia. Il restyling intrapreso dalla società neocampione d’Italia non si ferma  e prosegue con Leandro Bolmaro, altro elemento a disposizione di Ettore Messina nella prossima stagione.

L’estate scorsa avevamo già analizzato il giocatore dopo l’annuncio del Bayern Monaco e con questo articolo andremo ad analizzare la sua ultima stagione.

Carriera

Argentino di Las Varillas, classe 2000, muove i primi passi a livello cestistico in una delle tante squadra di Bahia Blanca, il Bahia Basket. Nel 2018 il Barcellona rimane impressionato tanto da portarlo in Spagna, facendogli fare la spola tra la prima squadra e la squadra B. Nel2020-2021 entra stabilmente nel giro della squadra di Jasikevicius, tanto da essere impiegato in pianta stabile fino alle Final Four di Colonia (in finale gioca 25′ causa infortunio di Calathes) e al titolo ACB.

Questa stagione gli vale la chiamata NBA dei New York Knicks nell’estate immediatamente successiva. Scelto al 2020 NBA Draft alla numero 23 (la migliore posizione al draft per un giocatore argentino) dalla squadra della Big Apple, viene scambiato e finisce ai Minnesota Timberwolves.

L’esperienza NBA non va secondo i piani: Leandro si ritrova a fare avanti e indietro dalla G League sia nel suo primo anno ai T’Wolves, sia nel suo secondo anno ai Jazz. A metà della seconda stagione NBA, poco prima della deadline, risolve il contratto che lo lega alla franchigia di Salt Lake City per tornare in Europa, più precisamente a Tenerife.

Il ritorno in ACB è positivo, tanto da chiudere la stagione con ottimi numeri che gli valgono la chiamata del Bayern Monaco. La stagione in Baviera è agrodolce. A buone prestazioni individuale si contrappone una campagna al di sotto delle aspettative che vede il Bayern ben lontano dalla corsa play-in. Di contro, in patria arrivano i successi e Bolmaro contribuisce attivamente alla conquista della coppa nazionale e del titolo tedesco (trofeo che mancava dal 2019).