Legabasket: all’Olimpia basta il primo tempo, Varese subito k.o. Le pagelle

385

MILANO – La Openjobmetis si arrende allo strapotere della EA7 Emporio Armani Milano nel Boxing Day del Forum. Owens dà forfait prima del riscaldamento dopo una settimana un po’ travagliata dal punto di vista fisico e coach Matt Brase gioca con soli 3 americani vista la ben nota assenza di Reyes. Assago letteralmente invaso dai tifosi biancorossi, ma Varese è cortissima di rotazioni e gioca un primo tempo troppo brutto per pensare di fare il colpaccio ad Assago. Nel secondo tempo “perde bene” dopo l’imbarcata dei primi 20’, mentre l’Olimpia conferma la propria solidità.

EA7 Emporio Armani Milano

Baron 7: cecchino implacabile, sta attraversando un momento di fiducia al tiro.

Hall 6: affidabile, fa il suo come sempre. Senza strafare.

Luwawu-Cabarrot 4: atletismo debordante, presenza mentale sul match discutibilissima. Viene espulso per somma di falli tecnici e antisportivi. In una partita già decisa, che bisogno c’era?

Davies 8: MVP assoluto. Il dominatore, che mette il punto esclamativo sul match. La più classica prestazione dell’ex, con un pizzico di motivazione in più.

Melli 6.5: micidiale quando poppa, paga un pizzico di nervosismo.

Mitrou-Long 5: pasticcione. Anche in LBA paga le incertezze dell’Eurolega. Un giocatore da ritrovare.

Baldasso 5: acclamato dal Forum, mette una bomba e nient’altro.

Tonut 5.5: mezzo punto in più. Sta recuperando condizione atletica per starci in rotazioni di così alto livello. Se lo meriterebbe.

Alviti 5: al solito l’obiettivo degli shampoo di Ettore Messina. Difficile dargli torto, non tanto per gli errori, ma per la presenza mentale.

Ricci 6.5: mira storta, ma grande solidità sul parquet.

Hines 6.5: un gigante che gioca in mezzo ai “nanetti” di Varese.

Biligha 6.5: gioca poco, solo 11’, ma rimane sempre la solita domanda. Perché un giocatore di queste potenzialità per la LBA si accontenta di essere solo uno sparring partner in allenamento?

 

Openjobmetis Varese

Ross 7.5: il playmaker ex Pepperdine fattura 21 punti (con 5/10 dal campo, 8/11 ai liberi e 6 assist), è il leader emotivo che suona la carica per i suoi compagni sull’orlo del burrone.

Brown 6.5: il giocatore capo di Varese ci prova, ma non è la sua serata migliore. Nel momento della prova d’orgoglio comunque lui c’è.

Woldetensae 5: male in tutto. Tappo sulla cerbottana (2/8 dal campo), mentre in difesa subisce le ondate fisiche degli esterni dell’Olimpia.

Johnson 5: segna a babbo morto (4/13 dal campo) e non dà spunti apprezzabili per la sua categoria.

Caruso 7.5: per il pivot prestazione scintillante davanti a Ettore Messina: 19 punti con 8/11 da 2, 0/2 da 3, 3/4 ai liberi, 8 rimbalzi, 1 recupero e 1 assist. L’asse play-pivot fa male a una Olimpia rientrata rilassata dall’intervallo lungo.

De Nicolao 5.5: ci prova mettendoci la solita intensità, ma purtroppo la mano in attacco è sempre quella che è.

Librizzi 5: al di là della stazza fisica ridotta può fare di più. Invece perde 4 palloni, non tira mai e non graffia. Deve avere maggiore personalità e aggiungere qualche movimento in più, ma le potenzialità sono grandissime.

Ferrero 6.5: cuore di capitano, segna 8 punti in 15’. A un livello fisico per lui proibitivo dà l’esempio ai compagni.

Virginio 5: buttato in campo 14’ per l’assenza di Owens, fa quello che può. Va un po’ a farfalle, ma con il suo fisico da acciughino, contro Hines, è più che comprensibile.

Owens n.e.: nel riscaldamento sente un po’ tirare il muscolo. In realtà è tutta la settimana che non sta bene, ma il forfait dell’ultimo minuto dà l’impressione che indispettisca più di qualcuno dello staff varesino.

Zhao s.v.