Legabasket analytics: i numeri che non sapete della Serie A

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Dopo tre giornate possiamo dire che, sebbene non si possano trarre conclusioni definitive, qualche tendenza statistica delle squadre si può notare. Come sono state costruite, che punti del campo vogliono colpire, dove si sentono forti e dove devono difendersi le nuove partecipanti alla Legabasket?
Viste le prime partite è stato difficile trovare delle classifiche dove la Virtus non fosse in testa per distacco, grazie a vittorie larghe e a tratti dominanti. Ma proviamo a guardare oltre il dominio bianconero grazie alle nostre analytics.

 

Nelle statistiche generali l’ 80.7 punti per 100 possessi concessi dalla Virtus in queste partite è una cifra irreale e forse insostenibile per la stagione, ma di certo è il significato primario per cui i bianconeri viaggiano con un +24.9 di point differential.
Saltano all’occhio però i 114.5 punti per 100 possessi realizzati da Reggio Emilia, prima per distacco trovando ben il 43% di essi dalla panchina, così come l’83.82 punti concessi sui 100 possessi che rendono Trieste la seconda difesa del campionato sino a oggi.

 

Se il defensive rating della Virtus è tale, il dominio nelle varie categorie statistiche difensive è praticamente automatico, sebbene le percentuali concesse dal campo siano abbastanza strette ancora tra le squadre per creare un vero e proprio spaccamento. Trento ad esempio è in fondo alla classifica ma perché ha già incontrato sia Virtus che Olimpia, anche se l’esempio analogo di Varese racconta di cifre diverse. Viene da pensare che la squadra di Vertemati sia più performante in difesa e che Lele Molin dovrà lavorare molto. Venezia invece si prende la palma di miglior squadra nella difesa del tiro da tre punti con solo il 25%.

 

Alla categoria rimbalzi invece abbiamo numeri interessanti con Varese in testa ai rimbalzi offensivi con ben il 32.5% delle carambole possibili conquistate, mentre Treviso e Pesaro spazzano l’80% dei palloni disponibili sotto il proprio canestro, impedendo tiri extra agli avversari. La squadra di Menetti, però, vanifica però questo sforzo con ben 17 perse a partita, mentre Reggio Emilia e Dinamo Sassari trattano molto bene la palla perdendone molto poche e non a caso sono in top 5 per punti prodotti.