Legabasket: Banks salva la Nutribullet, la Virtus cede il primato, le pagelle

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Un and-one di Adrian Banks a 2 secondi dal termine fa esplodere il Palaverde, i successivi errori di Belinelli sanciscono la matematica salvezza di Treviso Basket. La Nutribullet batte la Virtus Bologna per 89-88 negli ultimi istanti di gioco al termine di una sfida punto a punto, decisa da un fallo di Shengelia su un layup di Agent 0 e dal seguente errore di Belinelli prima a cronometro fermo, poi sulla sirena. Treviso, spalle al muro e con assoluta necessità di fare punti, gioca punto a punto contro una Virtus priva di Teodosic, riuscendo a controbattere colpo su colpo agli affondi bolognesi. Sul +10 di fine terzo quarto, un 11-0 firmato in grande parte da Cordinier rimette avanti gli ospiti e spostano l’inerzia del match, prima di due triple di Iroegbu e del canestro decisivo di Banks. Per i veneti resta un derby contro la Reyer da giocare a mente libera, mentre per la squadra di Scariolo servirà una vittoria unita ad una contemporanea sconfitta di Milano per riprendersi il primo posto in classifica.

NutriBullet Treviso Basket

Banks 8.5: ennesimo ventello della stagione, il più importante. Scollina quota 10 già al termine del primo quarto, poi va a corrente alternata (comprensibile in oltre 35′ sul parquet) ma ha il merito enorme di firmare il canestro della sopravvivenza per Treviso.

Iroegbu 8: quando ormai nessuno ci crede più, tira fuori due conigli dal cilindro per tenere attaccata la Nutribullet nei possessi finali.

Zanelli 8: canestri da capitano, vedere la tripla dell’86-87 a 20″ dal termine. Un mastino in difesa.

Ellis 7.5: solidità nel pitturato, soprattutto dall’intervallo in poi, dove mette a referto buona parte dei punti personali.

Jurkatamm 7: due triple di capitale importanza nell’arco del match nei pochi minuti a disposizione.

Sorokas 8.5: se Treviso chiude avanti il primo tempo, buona parte del merito è del lungo lituano. Così come buona parte della salvezza è frutto della grinta e del carattere messi in campo da Sorokas.

Faggian 7: due errori dal campo, poi tante piccole cose utili, come la rubata su Mannion che frutta un antisportivo. Pecca di esperienza nelle battute finali, quando pestando la linea laterale su rimessa bolognese concede a Belinelli il libero che potrebbe valere il pareggio sull’89-88. Per fortuna l’errore non inficia sul risultato finale.

Invernizzi 6: tre conclusioni sbagliate, un buon lavoro a rimbalzo ed una discreta applicazione in difesa.

Virtus Segafredo Bologna

Mannion 6: due buone iniziative personali nei 6′ a lui concessi da coach Scariolo e poco altro.

Belinelli 6: croce e delizia. Inarrestabile nel primo tempo, abulico nel secondo, in cui trova meno spazio. Il libero sbagliato a fine match pesa come un macigno sulla rincorsa al primo posto della Virtus.

Pajola 6: meno efficace in difesa rispetto ai suoi standard, qualche buona lettura in cabina di regia.

Jaiteh 6: vince il duello fisico sotto le plance, pecca di astuzia nel commettere falli che lo estromettono dal match.

Lundberg 5: corpo estraneo, poche responsabilità sia al tiro che nelle scelte offensive.

Shengelia 7.5: tiene in piedi da solo la Virtus nei momenti bui, diventa il fulcro della squadra nel concitato finale. Costretto a giocare da 5 per lunghi tratti, colleziona 21 punti ed 8 rimbalzi, un rebus per la difesa TVB.

Hackett 6: apre le danze con due bombe, poi si “limita” a gestire i ritmi dei possessi bolognesi collezionando 7 assist.

Mickey 5: doctor Jekyll & mister Hyde. In attacco un fattore, difensivamente non tiene una singola volta il primo passo di Sorokas, risultando spesso tagliato fuori dalle azioni di Treviso.

Ojeleye 5.5: passaggio a vuoto per larghi tratti del match, prova ad accendersi solo negli ultimi minuti.

Cordinier 6.5: buone sensazioni al rientro in campo, regala una bella fiammata offensiva ai suoi nel momento di massima difficoltà della Virtus, ricucendo il +10 trevigiano.