Legabasket: Brescia batte Varese e vince il Trofeo Ferrari

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Seconda giornata del Trofeo Roberto Ferrari vinto da Brescia tra le mura amiche del nuovissimo PalaLeonessa, un gustoso antipasto di quella che sarà la Supercoppa LBA. Non proprio il pubblico delle grandi occasioni presente sugli spalti, anche se i tifosi Leonessa si sono fatti sentire soprattutto nel finale.

VL PESARO – STELMET ZIELONA GORA

Pesaro parte bene con un parziale di 10-0 affidandosi al talento dei suoi USA McCree, Blackmon e Artist, tutti e tre particolarmente ispirati. Lo Stelmet non riesce ad imporre la propria fisicità ed è piuttosto impreciso al tiro, così a fine primo quarto le VL sono meritatamente avanti 26-11. Nel secondo quarto la partita si innervosisce un pò con alcune scelte arbitrali discutibili e i polacchi prendono coraggio grazie alle sfuriate di Starks, play razzente visto anche a Cremona e cercano di colmare il gap ma all’intervallo Pesaro è comunque avanti 50-32.
Nel terzo quarto lo Stelmet aumenta l’intensità e difensiva e trascinato dal solito Starks riesce a ridurre sensibilmente lo svantaggio con un break di 14-31 per il 64-63 dell’ultima pausa.
Nell’ultimo quarto l’inerzia è tutta dalla parte dello Stelmet che parte forte e sembra averne di più completando il sorpasso. Negli ultimi minuti Pesaro si riprende, ma il finale punto a punto premia lo Stelmet che si classifica terzo al torneo. Per Pesaro si prospetta un’altra annata difficile, da segnalare la buona prestazione del giovane classe ‘00 Luca Conti che chiude con 11 punti che dimostra personalità e carattere contro una squadra così fisica ed esperta.

GERMANI BRESCIA – OPENJOBMETIS VARESE

Varese parte forte cercando di sfruttare l’ottima condizione fisica, Brescia fatica a trovare la via del canestro e come nella gara contro Pesaro è dalla second unit che arrivano le note più positive con il primo quarto che si chiude 11-16.
Sono sempre le seconde linee della Leonessa con un pimpante Laquintana e con il solito capitan Moss a dare nuova linfa su entrambi i lati del campo.
Varese che ha disputato un ottimo precampionato grazie anche al fatto di non avere assenze per le qualificazioni della nazionale e sembra essere “più squadra”, ma nonostante questo non riesce a prendere il largo. Si va all’intervallo lungo con un punteggio decisamente basso (26-41), frutto di buone difese e di percentuali non proprio indimenticabili. Si riprende con Brescia che cerca di alzare il livello grazie ad una serie di giocate da highlights di Abass e Hamilton ma Varese non molla: finalmente abbiamo una partita e il terzo quarto si chiude 51-49. Il finale è tutto un susseguirsi di sorpassi e controsorpassi tra le due compagini:  Hamilton sale sugli scudi mentre sono Scrubbs e Avramovic i principali terminali offensivi dell’Openjobmets.
Allen fa esplodere il palazzo con una bomba, ma Tambone risponde con la stessa moneta. Alla fine la decide l’MVP Jordan Hamilton che non trova lo spazio per un jumper ma riesce comunque ad inventarsi questo canestro:

Per Brescia da segnalare una buona prestazione per Laquintana e per Beverly versione “not in my house” nel finale.
Per Varese solito ottimo Tambone che ha rischiato di rovinare la festa ai biancoblù: sembra quasi sprecato a fare la riserva. Dopo un primo tempo non proprio memorabile alla ripresa si è vista una vera gara di Serie A con due formazioni che con molta probabilità saranno tra le protagoniste del campionato e si contenderanno un posto ai playoff. Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti:
JORDAN HAMILTON
Riguardo l’ultima azione il coach mi aveva chiesto di prendermi un jumper ma ero marcato e così mi sono inventato questo tiro. Sono felice per la vittoria e per il premio di MVP, anche se si tratta comunque di preseason, ci stiamo preparando per la supercoppa, dobbiamo migliorare ancora tante cose perché i giocatori della nazionale sono appena arrivati. Ho grandi aspettative per la gara contro Milano, so che è una grande squadra
LUCA VITALI
Questa è una squadra nuova, se l’anno scorso partivamo in vantaggio rispetto alle altre proprio perché ci conoscevamo a memoria. Quest’anno ci sono tanti ragazzi nuovi che devono capire come giocare nel nostro sistema e per farlo ci vuole tempo. All’intervallo il coach ci ha chiesto di giocare con una mentalità vincente, di essere più attivi sia in difesa che in attacco. Siamo molto indietro a livello di preparazione, ma queste due gare ci danno fiducia. Il prossimo weekend c’è la Supercoppa e abbiamo tanta voglia di fare bene anche se affronteremo un’avversaria di altissimo livello.
ANDREA DIANA
Abbiamo giocato una partita dai due volti: nei primi due quarti abbiamo giocato una pallacanestro a basso ritmo, che a noi non è congeniale, e abbiamo trovato delle difficoltà contro una squadra organizzata come Varese. Abbiamo cambiato l’approccio nel secondo tempo, giocando una pallacanestro più aggressiva e ancora una volta, mi è piaciuta la voglia dei miei giocatori di passarsi la palla e alla fine abbiamo vinto una partita punto a punto, una cosa che ci darà fiducia anche per il futuro. Ora finisce la preseason, per noi sarà necessario fare un salto in avanti e preparare al meglio la partita di sabato prossimo contro Milano, una delle migliori squadre a livello europeo. Il contributo della second unit? È stato decisivo e lo sarà per tutta la stagione. Abbiamo bisogno di giocatori che escano dalla panchina in modo aggressivo e deciso. Abbiamo 12 giocatori veri, in noi deve crescere la consapevolezza che bisogna lottare per guadagnarsi minuti e giocare i minuti decisivi della partita