Legabasket: Cooley-Brown, sfida decisiva nel derby del Sud

Quella tra Sassari e Brindisi si preannuncia come una serie avvincente e all’insegna dell’equilibrio, tra due squadre che quest’anno non partivano certo con i favori del pronostico ma che sono arrivate fin qua perché hanno espresso un bel gioco riuscendo a valorizzare al meglio i giocatori del proprio roster. La sfida tra i “lunghi atipici” Jack Cooley e John Brown potrebbe essere la chiave della partita: due modi completamente diversi di affrontare la pallacanestro ma entrambi tremendamente efficaci. Sassari e Brindisi si sono affrontate tre volte in questa stagione: in coppa Italia sono stati i Pugliesi ad avere la meglio mentre in campionato il bilancio è di una vittoria per parte, curiosamente entrambe avvenute in trasferta..

 Perché vince Sassari:

Se c’è una squadra che è arrivata in questo finale di stagione in forma strabiliante quella è proprio Sassari e l’incredibile record delle ultime 10 giornate di 9-1 ne è la dimostrazione. La cura Pozzecco ha portato i suoi frutti vincendo la Fiba Europe Cup e ribaltando le sorti di una squadra che sembrava destinata ad altre posizioni in classifica. Con il Poz in panchina una serie di giocatori sono esplosi definitivamente o sono passati dall’essere a margine delle rotazioni a diventare protagonisti assoluti di questa cavalcata finale: Thomas, Spissu, Polonara, Pierre e Cooley hanno tratto enorme giovamento dal cambio dell’allenatore. Numeri alla mano quello della Dinamo è il miglior attacco del campionato insieme all’Olimpia: prima per offensive rating (119.5 su una media della serie A di 109.9) seconda per punti segnati e valutazione media di squadra (89.4PTS e 101.1VAL in entrambi i casi pochi decimali dietro Milano). Il gioco di Sassari è storicamente spumeggiante e votato all’attacco e anche questa versione 2019 targata Pozzecco va in quella direzione. Il talento di McGee, la fisicità del centro old school Cooley (gigante dai polpastrelli insospettabilmente morbidi) l’atletismo di Pierre e Polonara, la regia di Smith e Spissu, le triple di Stefano Gentile: ognuno contribuisce alla causa portando il suo mattoncino e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Altro punto a favore sono le rotazioni decisamente ampie con 9 giocatori che rimangono in campo almeno 15 minuti, aggiungiamo l’entusiasmo di un’ambiente galvanizzato dalla vittoria della Fiba Europe Cup ed ecco che ci sono i presupposti giusti per una postseason che potrebbe regalare grandi soddisfazioni.

Perché vince Brindisi:

Insieme a Cremona è la squadra rivelazione del campionato. Frank Vitucci è riuscito a portare ad un livello superiore le aspettative su un roster che sulla carta doveva essere da “salvezza tranquilla”. La Happy Casa è divertente da guardare e nell’arco della stagione ha trovato diversi protagonisti. Moraschini, fresco vincitore del premio “miglior italiano”, ha saputo fare di necessità virtù e dopo l’infortunio di Wes Clarke si è reinventato playmaker con risultati al di sopra delle più rosee aspettative e c’è da scommettere che sarà uno dei pezzi pregiati del mercato quest’estate. Un altro vincitore agli LBA Award è stato John Brown, la rivelazione del campionato, centro undersized in grado di portare un’energia incredibile, mettere canestri importanti e catturare un gran numero di rimbalzi. In poche parole è l’uomo in più, il leader che non ti aspetti, capace di attirare sempre raddoppi su di se, un vero e proprio rebus per le difese avversarie che sul campo fa sempre la cosa giusta. E poi c’è l’esperienza unita ad una classe cristallina di Adrian Banks, guardia completa e attaccante formidabile, che nonostante l’età quest’anno l’ha spiegata ancora a molti giovani della LBA. Ai tre leader aggiungiamo due giocatori importanti come Chappel e Gaffney, il contributo di Zanelli e il rookie Wes Clarke, che aveva iniziato la stagione alla grande ma non è più tornato a quei livelli, anche se la positiva prestazione contro Trento fa ben sperare. La voglia di stupire ancora e di alzare ulteriormente l’asticella a Brindisi non manca di certo, chissà che non riescano a dimostrarlo anche ai playoff per coronare al meglio una stagione entusiasmante.

Pronostico
I presupposti perché sia una serie tirata, combattuta e ricca di imprevisti ci sono tutti. Alla fine dovrebbero spuntarla gli isolani che sono in gran forma e hanno un roster più lungo, quindi Sassari- Brindisi 3-2