Legabasket: Datome e Bentil spingono l’Olimpia Milano contro la Fortitudo, le pagelle

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L’Olimpia Milano supera 74-64 una Fortitudo Bologna che non riesce ad approfittare del maxi turnover milanese.
Le squadre iniziano contratte con tanti errori ma poi sono Daniels e Benzing ad accendere la sfida, mentre Milano perde subito Trey Kell per infortunio. Devon Hall non è in giornata e Borra fa valere il fisico mettendo in difficoltà i lunghi milanesi ma è Bentil nel terzo quarto a guidare la riscossa con le sue giocate di pura potenza.
Frazier e Procida lottano ma è Datome a firmare l’allungo, che alla fine risulterà decisivo, a suon di triple. Le pagelle

OLIMPIA MILANO

Kell SV: ingiudicabile, esce subito per un infortunio al ginocchio.

Melli 6,5: non guarda davvero quasi mai il ferro (e non va esattamente bene) ma in difesa rimane insormontabile.

Leoni SV

Tarczewski 6: minuti da lottatore dove si fa trovare pronto.

Ricci 6,5: buon impatto nel secondo tempo con anche qualche tiro in avvicinamento.

Biligha 6,5: reattivo in difesa e regala anche qualche giocata di spettacolo.

Hall 5,5: cinque assist ma troppa testardaggine in entrata dove si schianta con regolarità. Molto impreciso.

Baldasso 6: tanti minuti da ex dove non è di certo timido, anche se non riesce mai a trovare il passaggio al lungo.

Daniels 5,5: inizia bene ma poi perde di precisione, nonostante buoni tiri. Qualche dormita di troppo in difesa.

Alviti 6,5: buona presenza a rimbalzo e finalmente fa vedere le sue triple. Sfrutta l’occasione.

Bentil 7: lo strappo del terzo quarto è tutto suo e riscatta un negativo primo tempo.

Datome 7,5: spietato in attacco a suon di triple ma bravo anche in difesa a prendere uno sfondo su Procida.

 

FORTITUDO BOLOGNA

Manna SV

Aradori 5: fatica per tutto il match senza entrare mai davvero in ritmo. Si sblocca solo alla fine.

Durham 6: presenza essenziale a rimbalzo e con un paio di triple tiene vivo il match.

Zedda SV

Procida 6,5: ottima prova al tiro, peccato qualche errore di troppo in contropiede in campo aperto. Il talento si vede tutto.

Benzing 6: inizia fortissimo ma poi si perde senza mai ritrovare il ritmo.

Feldeine SV

Charalmpopoulos 5: a parte una tripla non si fa notare molto.

Totè SV

Borra 5: fa chiaramente fatica a questo livello anche se ci mette i centimetri sotto canestro.

Groselle 5: a rimbalzo va anche bene ma in attacco non riesce mai a trovare una soluzione.

Frazier 7: bombarda in tutti i modi e se la F rimane in partita a lungo è tutto merito suo.