Legabasket: delusione Milano, Avellino espugna il Forum

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Delusione Milano: Avellino espugna il Mediolanum Forum per 82 a 74.

“It’s the most wonderful time of the year”  e non sto parlando del Natale, bensì dei Playoffs di Serie A: un mese di partite ed emozioni senza sosta. E per Milano una corsa contro il tempo per andare a caccia del 29° scudetto. Da dove iniziare la cavalcata tricolore se non dalla penultima squadra passata dal Forum di Assago? La Sidigas Avellino che, sebbene avesse messo in difficoltà i meneghini neanche un mese fa, parte chiaramente svantaggiata. Sono, infatti, dei campioni d’Italia ad avere i favori del pronostico, a partire dal fattore campo, anche se alcune assenze- non si può negare- sono un boccone amaro da digerire: James e Nedovic.
Come già spiegato in settimana; la serie tra Milano e Avellino non è per nulla scontata ma se i tricolori vogliono abbreviare i tempi e fiondarsi il prima possibile alle semifinali devono ripartire da quella stessa energia che Kaleb Tarczewski ha sprigionato ai nostri microfoni qualche settimana fa. Leader silenzioso (non troppo alla fine), il centro americano si sta prendendo sulle spalle la sua Milano, anche se il problema falli continua purtroppo a persistere.

PRIMO TEMPO:

Inizia con il piede giusto questi playoff la squadra biancorossa, sfoggiando fin dai primi istanti, le proprie armi migliori: la fisicità e la difesa, che tra due formazioni con più propensione ad attaccare che a difendere, avranno un ruolo chiave in questa serie. Il primo grande vantaggio, in una partita che non è iniziata a ritmi altissimi, è di Milano: 16-10, costringendo così coach Maffezzoli al primo timeout. Il secondo quintetto proposto da coach Pianigiani (formato da Jerrells, Della Valle, Nunnally, Kuzminskas e Tarczewski) non riesce a trovare la forza per premere sul grilletto e affondare Avellino. Gli irpini, quindi, ne approfittano e ritrovano il vantaggio con una tripla di Silins (22-24). L’Olimpia, in seria difficoltà, cerca di riguadagnare terreno ma i limiti a rimbalzo stanno troppo condizionando gli uomini di Pianigiani, quasi incapaci di reagire alla tenacia e alla sfrontatezza di Avellino. Finiscono i primi venti minuti di gioco: 33-39 per gli irpini.

SECONDO TEMPO:

E quando i più davano già spacciata Milano, è bastato un super canestro di Jerrells per incendiare il Forum. Entusiasmo che è durato il tempo di Avellino per risistemare le carte in tavola e riproporsi in campo. L’apporto di Filloy dalla panchina, inoltre, è stato vitale per un maggior sostegno difensivo ed un supporto offensivo. L’Olimpia, però, non ci sta e si riporta sul -2, ma i vari rimbalzi difensivi mancati e le occasioni offensive non sfruttate adeguatamente rendono sempre più difficile la rimonta meneghina. La schiacciata di Udanoh all’ultimo minuto ha posto fine alle speranze milanesi. Gara uno è di Avellino.