Legabasket: troppa Virtus Bologna per la Dinamo Sassari, le pagelle

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Sassari
Foto da Facebook Legabasket Serie A

Dura lezione impartita dalla Virtus Bologna, che prepara al meglio l’impegno europeo asfaltando 77-108 la Dinamo Sassari. La differenza emerge nei due quarti centrali, dove le V nere mettono a referto ben 68 punti grazie a una sapiente gestione dei ritmi offensivi. La migliore notizia per la squadra di Pozzecco è certamente il recupero di Spissu e Katic, i reduci dallo stop causa Covid-19. Per entrambe doppio impegno in campo continentale durante settimana: il Banco chiuderà il girone di BCL (da cui è già eliminata), mentre la Segafredo va a caccia della finale di Eurocup contro i russi dell’UNICS.

Banco di Sardegna Sassari

M. Spissu 6.5: viene lanciato a sorpresa in quintetto da Pozzecco e impiega qualche minuto prima di entrare nella contesa. Meglio da finalizzatore che da regista, in difesa non è perfetto su Pajola.

M. Bilan 7.5: chiude con un’atipica doppia-doppia da 18 punti e 11 falli subiti, molti dei quali complicano inizialmente la gestione lunghi a Djordjevic. A gara compromessa si gode qualche minuto extra in panchina.

K. Treier 5.5: nei pochi istanti in cui è in campo viene sovrastato dall’indole psicologica del match non riuscendo a graffiare.

M. Chessa: n.e.

F. Kruslin 6: solo qualche lampo offensivo con il piglio delle ultime giornate, per il resto è rivedibile nella sua metà campo. Sufficienza di stima.

E. Happ 5.5: in pratica non riesce a vincere un duello in tutta la gara, che sia contro Hunter, Gamble o Alibegovic.

T. Katic 7: nonostante arrotondi il tabellino solo nel finale mostra una buona condizione, molto preciso in attacco (4 assist senza perse) e in difesa su un brutto cliente come Belinelli.

M. Re: n.e.

J. Burnell 5: la sua prova comincia male, con due triple sul ferro, e finisce peggio, con alcuni falli ingenui che lo relegano fuori dal quintetto.

E. Bendzius 6: durissima la vita contro Hunter e Weems sui cambi sistematici. Cerca di avvicinarsi ma viene respinto sul perimetro dove è fallace.

L. Gandini: n.e. 

S. Gentile 5.5: visibilmente provato sotto il profilo fisico. La marcatura asfissiante su Belinelli gli toglie immediatamente il fiato prima di un lungo riposo.

Segafredo Virtus Bologna:

A. Tessitori 6: fa il lavoro sporco nella batteria di lunghi bianconeri: accumula falli e cerca di mettere energia sotto le plance.

L. Deri sv: mette la ciliegina sulla torta con il 108esimo punto a referto.

M. Belinelli 7: forza molto meno di altre volte adeguandosi al ritmo impartito dai compagni. Per l’occasione anche altruista (3 assist).

A. Pajola 7.5: non c’è Markovic? Nessun problema perché il play marchigiano sopperisce alla sua assenza con una prestazione totale.

A. Alibegovic 6: così come Tessitori spende in fretta i primi falli, ma a differenza dell’azzurro riesce a rintuzzare lo score a giochi fatti.

G. Ricci 6.5: parecchi problemi in post-basso difensivo, in compenso le sue triple tagliano definitivamente il cordone ombelicale del match alla Dinamo.

J. Adams 6: poco preciso dalla distanza ma per sua fortuna non è un grande problema. Partecipa con qualche scorribanda alla festa dell’ultimo periodo.

V. Hunter 7: quando entra sale l’ intensità difensiva del collettivo. Giocatore completo e indispensabile per l’economia della Virtus, partita da gregario di lusso.

K. Weems 7: sgretola azione dopo azione le certezze offensive sassaresi e poco importa se in attacco non fa sempre canestro.

M. Teodosic 7: entra esagerando e allora si acquieta trasformando la serata sarda in una delle più sotto traccia della stagione. Immancabile il cioccolatino per le festività pasquali.

J. Gamble 7: ha la grande fortuna di trovarsi spesso accoppiato contro Happ, bravo Golia a non deragliare contro il piccolo Davide.

A. Abass 7: nel primo tempo viene bocciato senza pietà dal suo coach. Poi sboccia che è una meraviglia, per lui e per i destini delle V Nere.