Legabasket: geyser Gudmundsson e +21 F su Pesaro, le pagelle

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Gudmundsson

Nel ritorno di Martino allenatore F al Paladozza, arriva un’importante vittoria per la Fortitudo, contro Pesaro e i primi 2 punti, prima di una tosta doppietta con Brindisi e Milano. Primo tempo di brutterie, dove sono Benzing e Delfino i principali terminali delle due squadre. Nel terzo quarto primo allungo Bologna grazie a Richardson e Gudmunsson con buone giocate ambo i lati del campo. La forbice si allarga nell’ultimo quarto con lo scarto finale di 21 punti (19 palle perse di Pesaro) sul 87-66.

Fortitudo Bologna

B. Ashley 6,5: meno brillante delle scorse partite, ma poi si scalda nell’allungo finale con una stoppata e due schiacciate, ma nel primo tempo sembra un pallavolista che palleggia (e sbaglia) con il ferro.

P. Aradori 7,5: 13 punti, 6 rimbalzi e 7 assist sono lo specchio di un giocatore che si sacrifica più per la squadra, di quanto abbia dimostrato in passato.

J. Gudmundsson 8: unica pecca della partita un airball su tiro forzato. Gudmundsson è l’MVP della partita con 9 punti, 11 assist, 3 rimbalzi e 6 palle recuperate. Ottimo segnale visti i malumori sul suo ruolo.

G. Procida 5,5: energia e 2 sdeng nei 10 minuti giocati.

R. Benzing 7,5: mattatore nel primo tempo (16 punti) si spegne nel secondo, ma solo per lasciare spazio ai compagni.

M. Richardson 6,5: oltre i 10 punti, tanta sostanza in difesa, anche un po’ inaspettata e 5 rimbalzi di concentrazione sulla palla.

T. Baldasso 5,5: oltre la tripla nei minuti finali, che da il via allo strappo decisivo, tanto nervosismo e con il fallo+tecnico a metà partita rischia di sedersi prima del tempo.

L. Totè 7: discreto riscatto dopo la prova opaca di Cremona. Vince la sfida sotto canestro contro il ben più quotato Jones.

V. Zedda sv

G. Manna ne

Victoria Libertas Pesaro

H. Drell 6: a singhiozzo sposta qualcosa in attacco, ma nei quasi 20 minuti in campo non incide.

D. Moretti 7: tanta personalità sia nel gestire l’attacco pesarese, che nel penetrare dentro l’area. Da più fastidio di Delfino e Jones quando palla in mano.

G. Camara 6: 4 rimbalzi nei 12 minuti in campo, per cui è difficile valutarlo in negativo o positivo.

S. Zanotti 5,5: litiga con il ferro e con i lunghi avversari, ma è assente dalla partita.

V. Sanford 5: parente lontano del giocatore quasi decisivo di mercoledì, per cui prende gli stessi rimbalzi (6), ma vede la retina con l’unica tripla tentata.

T. Larson 5,5: anche lui come il compagno sopra, contribuisce solo nell’accrescere le palle perse (4) delle 19 di squadra.

L. Demetrio 5: discreto fantasma nei 13 minuti in campo.

C. Delfino 6: grande lottatore e trascinatore nel primo tempo, si perde nella seconda metà insieme al resto della squadra.

T. Jones 7: bella la sfida ingaggiata sotto canestro con Totè, ma a differenza di Trieste non è così dominante.