Legabasket: Grazulis stende la Fortitudo a Bologna, le pagelle

46
Grazulis
Foto | Twitter Pallacanestro Trieste

La Fortitudo chiude a quota 10 punti il girone d’andata. Trieste manda al tappeto Bologna grazie a una super prestazione di Grazulis e una buona prova di squadra nel complesso. La F può salvare solo il primo quarto, chiuso avanti e bene. Trieste aggiusta le percentuali al tiro e la difesa sia sugli esterni che sui lunghi. Prima pareggia all’intervallo (39-39), poi scappa nel secondo tempo, dove Alviti e Grazulis sono ispiratissimi e vince per 69-82. Vittoria che alza le possibilità di Final Eight, sconfitta che esclude la Fortitudo dai giochi.

Fortitudo Bologna:

A. Banks 5: bene quando entra dentro l’area, male quando deve tirare da fuori. Le palle perse non sono una novità, ma non è in serata e si vede.

M. Fantinelli 6: la più grande macchia sulla sua partita sono le triple con spazio sbagliate nell’ultimo periodo (1 airball) che potevano tenere incollata la Fortitudo alla partita. Per il resto solita prestazione da All-Around.

T. Baldasso 5,5: a differenza di Fantinelli, con cui dovrebbe alternarsi, ma condivide spesso il campo, si accende solo nel finale, ma i 30 minuti precedenti sembra quasi assente dalla partita.

T. Withers 5: totalmente ininfluente sia nel gioco che in entrambi le fasi della Fortitudo. Partita diversa dalle altre volte e in negativo, ma l’energia c’è sempre.

L. Totè 5: anche lui sottotono come il collega con cui di recente condivide lo spot di 4. Ok la confidenza nel tiro da fuori ritrovata, ma stasera nelle basse percentuali di squadra porta un bel 0.

W. Saunders 5,5: la scusante dell’infortunio al ginocchio ci può anche stare, ma entra nel momento in cui la sua squadra gioca peggio e subisce di più. Due indizi potrebbero fare una prova.

M. Cusin 5: va bene l’energia che mette in campo, ma commette tanti piccoli errori che nella summa portano a un grande malus.

D. Hunt 5: la costanza di rendimento e la completa forma fisica sono ancora lontane, ma se il suo backup di cui sopra è assente, sarebbe meglio metterci qualcosina in più.

M. Palumbo 6: il voto è quasi d’ufficio perché negli equilibri da ritrovare, forse è uno dei meno ingombranti ed è comunque in costante crescita.

Pallacanestro Trieste

T. Laquintana 6,5: offensivamente parlando la Fortitudo è una delle sue vittime preferite (v. con Brescia) e stasera lo conferma. Però quando si parla di regia fa più confusione che altro.

M. Delia 6: si limita a dare respiro ad Upson, decisamente più ispirato in questa partita. 

D. Upson 7: con lui in campo gli omologhi Cusin e Hunt si allontanano dall’area. Decisamente in serata e a tratti decisivo con tante piccole cose, anche se lascia i compiti a rimbalzo ad altri.

M. Henry 5,5: unica nota stonata della vittoria triestina, timido come non mai e getta al vento diversi possessi.

D. Cavaliero 7: giocatore che quando vede la Fortitudo (sin dall’A2) trova sempre un modo per farle male. Il modo questa volta lo trova con una tripla e mezzo a bersaglio e tante palle buone smazzate.

M. Da Ros 6: senza infamia e senza lode, produce poco ma sporca tanti possessi dei pari ruolo avversari.

A. Grazulis 8: man of the match a mani basse, devastante nel finale e dominante anche a rimbalzo. Pensare che è stato anche oggetto del contendere tra le due in estate.

M. Doyle 6,5: altro giocatore conteso tra le due squadre come Grazulis. Partita in cui è fondamentale per una tripla centrale che lancia il parziale finale dei suoi.

D. Alviti 7: costante minaccia e spina nel fianco della difesa avversaria e molto importante nel contenere chi gli si presenta davanti.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

*

code