Legabasket, il finale di stagione di Varese: la madre delle salvezze

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Ad un certo punto sembrava una missione impossibile, ma Varese ha sbalordito tutti strappando una salvezza vitale per il proprio futuro.
Dopo la trasferta sul campo di Brescia, Varese era ultima con 6 punti. Era il 10 febbraio. E per la terza volta negli ultimi 10 anni, nel momento più buio Varese ha trovato le forze, le risorse e gli uomini per uscire dalla bara e restare in A1. La vittoria thriller in due overtime contro Cremona è stato il segnale, i colpi interni con Brindisi e Sassari ma, soprattutto, quella che io definisco la vittoria più importante della storia recente di Varese: colpaccio al Forum di Assago contro Milano! Quella è LA vittoria che ha dato il +4 su Cantù fondamentale per la salvezza. Poi le triple di Scola a Treviso ed il favore della Effe hanno concluso la missione.

La prima volta fu un capolavoro di Caja, la seconda fu la chimera dell’attuale coach di Reggio Emilia che riprese in corsa Varese (gestione Moretti) e dall’ultimo posto la portò al 6°. Quest’anno, senza la spinta del PalaIgnis, la società è stata brava a non perdere la testa e non smettere mai di crederci malgrado la situazione più complicata degli ultimi anni.

Fattore Egbunu

Lungo nigeriano, scuola USA (Florida) proveniente dal campionato Sud Coreano, le premesse non erano delle migliori ma poi il buon John Egbunu non solo si è rivelato un giocatore prezioso, ma l’uomo chiave della svolta biancorossa. Il suo innesto ha giovato a tutti: a Luis Scola in primis che finalmente può giocare da #4 in attacco e avere le spalle coperte in difesa e poi al rinato Michele Ruzzier che può vantare un totem nel pitturato bravo a bloccare, rollare e farsi trovare sopra il ferro al momento giusto. Un altro anno in Serie A? Molto difficile.

Tra Scola ed il patto dei giocatori

E adesso? Adesso un enorme sospiro di sollievo, c’è ancora una partita da giocare per provare a chiudere in una buona posizione poi il GM Andrea Conti, molto bravo a rimediare il disastro iniziale, dovrà iniziare a mettersi al lavoro ed il primo punto è Luis Scola. Ancora una stagione con i biancorossi? Un ruolo dirigenziale? La leggenda argentina deciderà entro un mese dicono da Montegrappa ma la certezza è che sarà ancora nell’orbita di Varese:

Sarà una risorsa per Pallacanestro Varese. Mi auguro che possa ancora giocare un altro anno con noi senza fare il boia e l’impiccato come accaduto quest’anno. Nei prossimi con lui, Toto e Alberto ci incontreremo per capire cosa ha intenzione di fare.

Sono state le parole di Conti a “L’Ultima Contesa” del portale Varese Noi.

Sarà Massimo Bulleri l’allenatore? Si perché si è meritato sul campo la fiducia della società, a Bulleri va riconosciuto che non ha mai mollato, ha imparato dagli errori ed è riuscito a risolvere quei dilemmi tecnico/tattici per fa rendere al meglio i suoi. Il successo di Bulleri è stato senza dubbio l’aver rianimato quel Michele Ruzzier imbarazzante nella prima parte di campionato e poi determinante nei successi biancorossi.
Settimana scorsa girava la voce che la squadra avrebbe fatto un patto per restare unita, fatta eccezione di Egbunu che molto probabilmente cercherà fortuna (ed ingaggio) in Europa. Pure l’onerosissimo Toney Douglas sembrerebbe far parte del patto.

La OpenJobMetis del girone di ritorno, post covid, è stata anche a 2 punti dalla zona Playoffs dimostrando di essere un osso duro per tante squadre, forse questa convinzione è alla base di questo ipotetico patto perché la storia insegna: ogni anno le squadre di media/bassa classifica smobilitano tutto e creano roster da 0, entrare in una nuova stagione dando continuità ad un progetto che si stava dimostrando vincente, con anche la spinta dell’arena, potrebbe essere LA MOSSA che riporterebbe Varese a stare nelle zone interessanti del campionato.

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA Admin e fondatore di Basketball-Evolution, collaboratore per Backdoor Podcast per le vicende della Pallacanestro Varese e non solo.