Legabasket, il finale di stagione di Sassari: quarto posto ancora possibile

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Stefano Gentile, Dinamo Sassari
@ Backdoor Podcast

Tra le società a beneficiare maggiormente della sosta forzata spicca sicuramente il Banco di Sardegna Sassari. I sardi, infatti, possono finalmente tirare il fiato dopo un estenuante tour de force, che ha visto i biancoblu scendere in campo 11 volte nell’ultimo mese. Un dato notevole in una stagione già compressa a causa della pandemia. Fino a questo momento la stagione dei “Giganti” è in linea con le attese: il grande rimpianto è senza dubbio il quarto di finale di Coppa Italia perso contro Pesaro dopo un supplementare. Rimane invece insindacabile la prestazione offerta in BCL, dove il fattore “virus” ha praticamente condannato la squadra di Pozzecco all’eliminazione nella seconda fase.

Lo sgradito duello contro il Covid-19

Il punto di svolta nel calendario della stagione sassarese cerchia di rosso la data del 9 marzo 2021. In quell’occasione la Dinamo perse in maniera incredibile in casa del Nymburk, alcuni giocatori vennero derubati durante il match e infine si materializzò l’ombra meschina del coronavirus. Ritornata in campo il 27 dello stesso mese, Sassari riuscì a gettare il cuore oltre l’ostacolo ben figurando in campo europeo e difendendo il quinto posto dagli assalti della De Longhi Treviso.

Una chiara identità

Se si dovessero elencare i punti di forza del Banco nell’annata corrente con molta probabilità figurerebbe in cima alla lista la parola “identità”: lo stile di gioco dei biancoblu è immediatamente riconoscibile, con i relativi pregi e difetti, e porta avanti alcune eredità del passato. In primis la marcata trazione offensiva, patrimonio dell’era Sacchetti dal ritorno degli isolani nella massima serie. Dando un’occhiata alle statistiche, la Dinamo è sul podio nelle tre principali categorie in attacco: punti segnati, % da 2 punti e % da oltre l’arco. La squadra di Pozzecco è inoltre stata spesso abile a mascherare l’altra faccia della medaglia, in primis punti subiti (14°) e palle perse (15°).