Legabasket: il power ranking (aggiornato) di Backdoor

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Fonte Instagram LBA

Un’altra settimana di gare è alle spalle e il nuovo aggiornamento del nostro power ranking sulla Legabasket è arrivato. In una classifica di Serie A con moltissime squadre appaiate per punti e/o vittorie, è ancora più utile ordinare i rapporti di forza e i momenti di forma attuali.

#1 Armani Exchange Milano (17-3)

Milano torna in winning mode e, dopo aver saltato a piè pari il CSKA, seda anche la Germani Brescia in campionato. Interessante sarà la gestione delle rotazioni in LBA durante questo accesissimo finale di stagione.

#2 Happy Casa Brindisi (15-5)

Brindisi fa il colpaccio e si dimostra più viva che mai, nonostante le assenze pesanti. Non a caso, la vittoria sulla Virtus riconsegna all’Happy Casa il secondo posto nel ranking e molte certezze in più. Ultimo appunto: un Bostic sorprendentemente convincente.

#3 Virtus Segafredo Bologna (14-7)

Bologna si arrende alla super prova avversaria, complice un finale non lucidissimo degli uomini di Djordjevic. Disattenzioni che le Vu Nere non potranno più permettersi adesso che entrano nel vivo i decisivi playoff di Eurocup, in cui ogni gara è fondamentale.

#4 Banco di Sardegna Sassari (13-6)

Turno di rinvio per la Dinamo, che però si sfrega le mani per la sconfitta della Virtus, oppure dovrebbe preoccuparsi per la vittoria di una rediviva Brindisi?

#5 Umana Reyer Venezia (12-8)

Anche a Venezia tocca il riposo, ma da calendario, buon momento per ricaricare le pile in vista delle prossime significative settimane.

#6 Allianz Pallacanestro Trieste (11-10)

Trieste si distingue dal resto del plotone playoff, per essere l’unica con un record positivo. L’Allianz approfitta della situazione difficile in casa Reggiana, per vincere l’undicesima stagionale, consolidando il piazzamento in classifica e nel ranking.

#7 De’ Longhi Treviso (10-11)

Anche Treviso stacca le inseguitrici approfittando di un’altra squadra in difficoltà, ovvero la Fortitudo. Lo fa con una prova che significa molto a livello corale in quanto i 2 punti sono arrivati nonostante l’assenza di Logan.

#8 Germani Brescia (9-11)

Brescia deve arrendersi a Milano, ma lo fa con uno scarto contenuto e portando ben 5 giocatori in doppia cifra. Una delle più solide in questa maratona verso gli ultimi piazzamenti per i playoff.

#9 Carpegna Prosciutto Pesaro (9-11)

Momento decisamente negativo per Pesaro, che tocca il punto più basso delle ultime settimane, segnando soltanto 68 punti contro Varese e incappando nella seconda sconfitta di fila. Postumi dello sforzo in Coppa Italia?

#10 Vanoli Basket Cremona (8-13)

Cremona invece torna a perdere, dopo aver rifilato un centello la settimana prima proprio alla squadra che la precede nel ranking, mette in campo una prova difensiva non sufficiente, che la risucchia nell’enorme lotta salvezza, favorendo Cantù.

#11 Dolomiti Energia Trento (7-13)

Trento non gioca causa impossibilità di presentarsi di Sassari, e forse è meglio così. Molte formazioni impegnate nella bagarre delle zone basse hanno vinto, rendendo il tutto più combattuto.

#12 Openjobmetis Varese (7-14)

Varese fa fuori due pezzi grossissimi come Sassari e Pesaro consecutivamente, rimettendosi ufficialmente in carreggiata. Scola fa la voce grossa, ma anche l’impatto del nuovo arrivato Egbunu è parso sin qui soddisfacente.

#13 UNAHOTELS Reggio Emilia (7-14)

Dopo la quattordicesima L di questo campionato, inevitabile il cambio in panchina per Reggio Emilia. Dopo il focolaio interno al roster, tutto storto in casa UNAHOTELS, compresi gli interventi sul mercato mai realmente incisivi.

#14 Acqua San Bernardo Cantù (7-14)

Cantù tiene il passo delle altre e ottiene una vittoria fondamentale, come tutte quelle che otterrà da qui alla fine (ammesso che lo faccia). Un Gaines da 24 punti è l’effort offensivo che mancava a questa squadra ad inizio stagione.

#15 Fortitudo Lavoropiù Bologna (7-14)

Se la sconfitta con Brindisi poteva starci e la mancata reazione contro Milano poteva preoccupare, la sconfitta contro una Treviso senza il proprio miglior giocatore, è sintomo di una Fortitudo che è tornata in trend negativo e che giustifica l’ultimo posto nel power ranking.