Legabasket: il power ranking (aggiornato) di Backdoor

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Fonte Instagram LBA

Ventiseiesima giornata di Legabasket alle spalle, dunque è il momento del nostro power ranking settimanale, che dopo un monopolio biancorosso, questa settimana vede una nuova numero uno che guarda tutte dall’alto.

#1 Happy Casa Brindisi (18-5)

E la nuova numero #1 del ranking è l’Happy Casa, che nonostante le assenze, piega la corazzata Milano, prendendosi il primato della classifica e della nostra graduatoria.

#2 Armani Exchange Milano (18-6)

Per Milano, invece, la testa è ovviamente tutta all’Eurolega. Chiaramente chiudere la regular season in testa rimane un obiettivo, ma la distrazione più grande sono i playoff della massima competizione europea, che mancava da troppo tempo nei pressi del Forum.

#3 Virtus Segafredo Bologna (18-7)

Nel frattempo, una Virtus, anch’essa distratta dagli impegni continentali, trova grandi risposte dalla propria second unit, ottenendo una vittoria non banale, con Adams e Abass grandi protagonisti.

#4 Umana Reyer Venezia (15-9)

Venezia osserva attentamente quanto succede davanti a lei in classifica e nel ranking, mentre piega Brescia, con un sontuoso Mitchell Watt, autore di un sonoro trentello che spazza via le speranze di colpo a domicilio della Germani.

#5 De’ Longhi Treviso (14-11)

Continua la favola trevigiana, con la prestigiosa vittoria su quello che resta della Dinamo Sassari. Al solito Sokolowski, di cui avevamo parlato in settimana, si somma un clamoros Mekowulu, i due regalano a Treviso la matematica e inaspettata qualificazione ai playoff.

#6 Banco di Sardegna Sassari (14-8)

Sassari in una situazione molto complicata, che la porta a perdere terreno nel ranking. Purtroppo, il Covid potrebbe aver seriamente compromesso la stagione dei sardi, a cui auguriamo di ritrovare la condizione il prima possibile.

#7 Allianz Pallacanestro Trieste (11-13)

Trieste arranca contro la fame dei meno protagonisti di Bologna e adesso deve stare attenta a non finire risucchiata nel tornado del gruppone che va dalla zona playoff a quella della retrocessione.

#8 Dolomiti Energia Trento (10-14)

E alla fine, una Trento che non ha forse mai capito chi è veramente, può ancora sperare nei playoff e, anzi, si trova in una posizione più che favorevole per raggiungerli. Con un Williams formato lungo più dominante del campionato ad oggi, forse è qualcosa di più di una speranza.

#9 Carpegna Prosciutto Pesaro (10-14)

Pesaro è l’altra squadra con un record di 10-14, che torna alla vittoria, dopo un brutto periodo sia nello spogliatoio che a livello di risultati. In attesa dell’insolito ricorso della Fortitudo Bologna, sconfiggere una diretta inseguitrice può solo far bene a Repesa e la sua banda.

#10 Fortitudo Lavoropiù Bologna (9-15)

Faccia della medaglia rovesciata per la Effe, che perde uno scontro diretto e aspetta di saperne qualcosa di più per vie legali. Magari, se coach Dalmonte non avesse a disposizione sostanzialmente solo due americani, potrebbe anche pensare di osare di più.

#11 Openjobmetis Varese (9-15)

A Varese non basta il solito Toney Douglas, per opporre resistenza alla serata storica vissuta da Reggio Emilia. Davvero poco da fare al cospetto di un avversario che ha praticamente segnato tutto quello che ha tirato da dietro l’arco.

#12 Vanoli Basket Cremona (9-15)

Cremona è la squadra che riposa da calendario, posizione nel ranking congelata per la Vanoli.

#13 UNAHOTELS Reggio Emilia (9-16)

La Reggiana probabilmente compensa tutte le pessime prove di un’intera stagione con una serata sola, in cui realizza qualcosa di realmente inspiegabile. Koponen fa vedere di aver ancora qualcosa nel serbatoio, che questa prestazione di squadra non replicabile possa servire a qualcosa?

#14 Germani Brescia (9-15)

Brescia perde ancora e i dubbi su questa squadra si infittiscono, sembra manchi un po’ di QI cestistico ai componenti del roster e adesso il record torna a non brillare. Contro Venezia non ci si aspettava troppo, ma serve necessariamente qualche punto.

#15 Acqua San Bernardo Cantù (7-17)

Per Cantù adesso si mette male, sebbene anche l’Acqua San Bernardo abbia un ricorso pendente in cui spera. Il piede sulla riga o meno di Leunen, potrebbe veramente essere cruciale per la stagione canturina, anche alla luce dei risultati delle altre.