Legabasket: il power ranking della quinta giornata

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La quinta giornata di Legabasket ha portato con sé alcune conferme importanti all’interno del nostro campionato, lasciando altrettanti punti interrogativi. Capiamo insieme il momento di forma delle squadre di Serie A con il nostro consueto power ranking del lunedì, aggiornato dopo l’ultimo weekend di gare. Chi avrà scalato posizioni e chi, invece, sarà sceso in graduatoria? Ecco la nostra classifica.

 

16- Tezenis Verona

Non c’è storia al Mediolanum Forum: Verona viene surclassata da Milano in una gara a senso unico fin dall’inizio. Niente di preoccupante per la Tezenis ovviamente, che si trovava davanti una sfida ben maggiore delle proprie capacità. Ma ora serve una risposta nelle prossime gare, magari con un Sanders in più.

 

15- Givova Scafati

Scafati incappa nell’ostacolo Trento dopo la vittoria di settimana scorsa sulla Tezenis. La buona prova di Rossato non viene supportata dal resto del pacchetto italiani, vera unica pecca di questa squadra. Fatali per la Givova le 14 palle perse e la lotta persa a rimbalzo.

 

14- Pallacanestro Trieste

Finalmente Trieste agguanta i primi due punti del campionato contro Napoli. Oltre la vittoria, il segnale più importante per Legovich è il carattere dimostrato dai suoi, capaci di rimontare dopo una partenza nel primo quarto decisamente sottotono.

 

13- Nutribullet Treviso

Una sconfitta dal sapore amaro quella maturata a Varese per la Nutribullet. Treviso infatti produce la migliore prova offensiva della sua stagione, ma ciò non basta e la squadra di Nicola viene beffata all’ultimo da Varese.

 

12- Gevi Napoli Basket

Napoli si guarda troppo allo specchio contro Trieste e perde in volata all’overtime. La Gevi parte forte nel primo quarto ma si adagia troppo sugli allori e non riesce a respingere il contrattacco avversario, nonostante i quattro giocatori in doppia cifra.

 

11- Happy Casa Brindisi

Passo falso per Brindisi contro Reggio Emilia. L’Happy Casa, dopo un buon primo quarto in attacco ma non altrettanto in difesa, si lascia sfuggire gli avversari nei quarti centrali e non riesce più a riprendere in mano la gara. La differenza maggiore la fanno le percentuali da 2: 73,3 % per Reggio e 44,2 per i pugliesi.