Legabasket: il power ranking di Backdoor Podcast del girone d’andata

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Fonte Instagram LBA

Giunti al giro di boa del campionato di Legabasket, è anche il momento di un’edizione speciale del nostro power ranking focalizzata sul girone d’andata del nostro campionato. Manca ancora qualche partita per definirlo concluso e stilare la griglia delle Final Eight, ma abbiamo visto abbastanza per ordinare gli equilibri di questa prima metà di stagione.

#1 Armani Exchange Milano (12-1)

Girone d’andata che è stato sostanzialmente una mera formalità per l’Olimpia Milano, al momento bloccata in Spagna, che starà sicuramente rimpiangendo più la mancanza del Forum (non che a Valencia ci si alleni male) che l’impegno “evitato” contro la Vanoli Cremona.

#2 Virtus Segafredo Bologna (9-5)

Se vogliamo guardare alle effettive indicazioni messe in campo fino a questa mid-season, realisticamente, con un Belinelli in più e non considerando i vari momenti di forma, non inserire la Virtus Bologna dietro l’Armani Exchange sarebbe poco veritiero, risultati a parte.

#3 Happy Casa Brindisi (10-3)

Brindisi resta l’enorme sorpresa del girone d’andata e Harrison è probabilmente l’MVP di metà stagione, come ci avete detto in molti nel nostro survey su Twitter, tuttavia in ottica futura sarà da vedere la tenuta della squadra di Vitucci, che rimane temibilissima per tutti.

#4 Banco di Sardegna Sassari (9-5)

La Dinamo attende di sapere cosa le riserverà il mercato per capire quanto può essere vicina al vertice o quasi. Con Tillman ormai ufficialmente in Turchia (gran peccato), vedremo come si muoverà la società sarda, finora certamente tra le prime quattro per rendimento.

#5 Umana Reyer Venezia (8-6)

Venezia sembrerebbe decisamente uscita dal tunnel Covid e lo ha dimostrato nel fine settimana contro la Reggiana. L’impressione è che manchi qualche certezza rispetto agli anni scorsi, ma guai, come al solito, a sottovalutare la Reyer, insidiosa già (e soprattutto) dalle F8 milanesi.

#6 Carpegna Prosciutto Pesaro (7-7)

L’altra piacevole sorpresa delle prime 14 di LBA è decisamente Pesaro, che con uno dei migliori roster degli ultimi anni, e Repesa in panchina, ha invertito il recente trend negativo. La ricerca della costanza sarà fondamentale per il proseguo della stagione della squadra trascinata da un redivivo Delfino.

#7 Allianz Pallacanestro Trieste (6-7)

Trieste, anch’essa uscita dagli acciacchi della pandemia, dimostra e conferma finalmente le ottime impressioni regalate agli albori dell’annata. La qualificazione alla Coppa Italia è fattibile e sarebbe una discreta iniezione di fiducia per il gruppo di ragazzi di Dalmasson.

#8 UNAHOTELS Reggio Emilia (6-8)

La Reggiana è un’altra squadra che si è portata dietro gli strascichi dei riposi forzati, oltre a delle rotazioni già corte di per sé. Ma, con l’eventuale innesto di Koponen e quello ufficiale di Sutton, la UNAHOTELS rischierebbe di diventare la mina vagante del campionato da qui in poi.

#9 Vanoli Basket Cremona (6-7)

Cremona ha stupito sulle ali di Hommes, con un roster costruito in fretta e furia ed un’iscrizione arrivata in extremis. Adesso la Vanoli di Galbiati tenterà di strappare la vittoria contro Milano, per andarci nel capoluogo lombardo, a giocarsi un trofeo.

#10 Dolomiti Energia Trento (6-8)

In calando una Trento che può risollevarsi senza pensare alle Final Eight, un week-end di riposo che tutto sommato potrebbe non nuocere ad una formazione apparsa stanca. Luke Maye, per fare un nome, ad esempio non è sembrato nella condizione fisica migliore.

#11 De’ Longhi Treviso (6-8)

La Treviso dell’attacco da prime cinque della classe e della peggior difesa del campionato, alla fine di metà dei giochi si avvicina più alle elite 8 che alla zona retrocessione. Aggiustando il tiro dietro questa squadra ha buoni margini per crescere ancora.

#12 Fortitudo Lavoropiù Bologna (5-9)

La sconfitta contro Trieste ha arrestato la risalita della Fortitudo, che, come previsto, avrà ancora molto da lavorare. Ci sono degli equilibri da sistemare e delle situazioni da risolvere, ma c’è ancora un intero girone di ritorno per ribaltare le sorti di questa stagione.

#13 Germani Brescia (5-9)

Brescia deve fondamentalmente ritrovare Drew Crawford, e un po’ di fiducia in generale, se vuole uscire dai bassifondi del ranking e dalla classifica. Se questo non dovesse arrivare, la cura Buscaglia potrebbe non bastare per far svoltare la Germani.

#14 Acqua San Bernardo Cantù (4-10)

L’Acqua San Bernardo potrà fare la corsa su una Varese decisamente in difficoltà su tutti i fronti per salvarsi, ma Cantù dovrà, al contempo, stare attenta a non cullarsi su questa situazione. Il grande ritorno di Frank Gaines darà una grossa mano, già 23-5-7 per lui al (ri)esordio.

#15 Openjobmetis Varese (3-9)

Infine, Varese chiude in coda un girone d’andata evidentemente buio, anzi, non lo chiude, poiché, ad affossare un avvio che non era stato assolutamente idilliaco, è arrivato il focolaio in squadra a pesare come un macigno sulle speranze dell’Openjobmetis.

 

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