Legabasket: impresa Napoli, Milano K.O. 87-81, le pagelle

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Legabasket: impresa Napoli, Milano KO

Saltano tutti i pronostici al PalaBarbuto; una Napoli pazzesca, capace di rimontare anche 10 punti di svantaggio, abbatte il gigante Olimpia Milano, a cui non bastano i 28 punti di Brandon Davies. Tra gli azzurri spiccano Michineau, 21 punti e 5 assist, e Howard, 22 punti per lui; non poteva esserci esordio migliore in panchina per Cesare Pancotto.

 

GeVi Napoli

Michineau 8,5: era uno dei più discussi, offre una prestazione monstre mettendo sul piatto un primo passo bruciante e la lucidità necessaria nei momenti decisivi.

Howard 8,5: sonnecchia nelle prime battute di gara, emerge quando la partita sembra andar via con due giocate da campione assoluto che fanno saltare il banco e riportano Napoli in partita, poi si prende la scena.

Stewart 6: qualcuno lo vede prossimo a salutare, lui vede il canestro segnando i due liberi che chiudono le ostilità.

Davis 6: viene limitato troppo presto dai falli, rientra nel finale e fa tanta legna in difesa.

Williams 6,5: merito suo il buon inizio di overtime, nel mentre fa quel che può su Davies, più facile il compito su uno spento Voigtmann.

Uglietti 7,5: la sua immagine è il ringhio su Luwawu-Cabarrot che costringe il transalpino all’infrazione di campo, aggiunge anche 14 punti e 7 rimbalzi. Qualcuno cloni questo ragazzo.

Dellosto 7: dovrebbe essere l’ultimo in rotazione, l’assenza del sesto straniero gli dà minuti che si prende con la testa giusta, mette energia e una tripla che ricaccia indietro l’Olimpia.

Zanotti 6: voto di stima per il fatto che fino alla mattina era a letto con l’influenza.

Zerini 6: anche lui guarito in extremis, fa quel che può.

 

EA7 Emporio Armani Milano

Hall 4: in assenza di Pangos la palla va a lui, lui riesce a far rimpiangere il compagno anche negli errori. La sua peggior prestazione stagionale.

Tonut 5,5: parte in quintetto, fa a sportellate vincendo in fisicità con i pari ruolo e concludendo un paio di transizioni. Dal perimetro, però, non è giornata.

Luwawu-Cabarrot 5,5: per larghi tratti della gara è uno dei pochi ad offrire certezze a Messina, nel finale si perde nell’agone della gara.

Thomas 4: lo vedi nel primo canestro, poi si perde nella foresta della gara, per ritrovare la strada aveva seminato molliche di pane…

Davies 8: nel primo tempo carbura, nel secondo offre un clinic di movimenti offensivi da lungo e un campionario di azioni spettacolari, su tutte la schiacciata in reverse a una mano.

Mitrou-Long 5: dal perimetro la palla non vuole saperne di entrare, lui prova a compensare con penetrazioni ed intensità: nella seconda voce eccede ed esce anzitempo per raggiunto limite di falli.

Baldasso sv: ha appena il tempo di assistere da distanza ravvicinata all’inchiodata di Michineau, poi esce per problemi ad una mano.

Alviti 5,5: si vede poco, non tira nemmeno una volta in 7′ di campo, però ha il plus/minus positivo, magra consolazione, ma tant’è.

Ricci 5: prende solo un tiro in 8′, sbagliandolo, non riesce ad entrare in partita, anche perché viene ignorato più del conduttore che ti dice di non cambiare canale durante la pubblicità.

Melli 7: sfiora la doppia doppia partendo dalla panchina, a rimbalzo fa quello che non fanno tutti gli altri, ma non basta.

Biligha 5,5: lo si vede per due tiretti dalla media che vanno dentro, ci mette buona volontà in difesa, ma non incide più di tanto.

Voigtmann 5: ha un breve sussulto a metà gara, poi torna nell’anonimato.

 

QUI le statistiche del match